domenica 9 gennaio 2011

Pensioni di Invalidità

L'ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA:

L’assegno mensile spetta ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, nei cui confronti, in sede di visita medica presso la competente commissione sanitaria, sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che siano incollocati al lavoro, si trovino in stato di bisogno economico, siano cittadini italiani e abbiano la residenza in Italia.

Requisiti per il diritto:
  • riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa tra il 74% ed il 99% (fino all' 11.3.1992 la percentuale di riconoscimento era compresa tra il 67% ed il 99%);
  • dal 18° al 65° anno di età;
  • spetta in misura intera se l'invalido non supera determinati limiti di reddito personali (per l'anno 2010: limite di reddito Euro 4.408,95);
  • spetta se l'invalido non svolge attività lavorativa (salvo casi particolari);
  • cittadinanza italiana e residenza sul territorio nazionale.

Anno 2011:
  • Età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Avere il riconoscimento di un'invalidità dal 74% al 99%;
  • Disporre di un reddito annuo personale non superiore a 4.470,70 euro;
  • Non svolgere attività lavorativa;
  • Importo anno 2011 = euro 260,27 per 13 mensilità;
L'assegno è incompatibile con l'erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es. INPS, INPDAP ecc.) . E' inoltre incompatibile con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Al compimento dei 65 anni di età, la pensione viene trasformata automaticamente in assegno sociale, con i limiti di ereddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-



    ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ

    x Invalidità parziale

    E' una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.

    Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:

    • l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
    • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
    • l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.


    L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.

    Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.

    L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare può essere sottoposto ogni anno a visita medico-legale.

    In caso di attività lavorativa l'assegno è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-

    Non è reversibile ai superstiti aventi diritto.-

    Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-



    PENSIONE DI INABILITÀ

    x Invalidità totale

    E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale

    Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
    • un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS
    • che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
    • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.

    Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa.

    La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione.

    Non viene trasformata in pensione di vecchiaia.

    E' reversibile ai superstiti aventi diritto.

    La pensione di inabilità non è cumulabile con la renditaINAIL concessa per lo stesso evento invalidante.

    Nel calcolare l'importo, alle settimane di contribuzione maturate, viene aggiunta una maggiorazione contributiva che copre il periodo mancante dalla data di decorrenza della pensione fino al raggiungimento di 55 anni di età per le donne e di 60 per gli uomini fino ad un massimo di 40 anni di contribuzione.

    Per coloro che, al 31 dicembre 195, avevano un'anzianità inferiore ai 18 anni, la maggiorazione contributiva è calcolata con il sistema contributivo, come se il lavoratore inabile avesse l'età pensionabile di 60 anni, indipendentemente dal sesso e dalla gestione di appartenenza.-


    INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

    Si ha diritto all'indennità di accompagnamento se:
    • Non si è in condizione di muoversi senza l'aiuto di un accompagnatore
    • Non si è in condizione di far fronte agli atti quotidiani della vita; mettersi a letto, alzarsi, lavarsi, vestirsi, mangiare ecc.
    • Non si è ricoverato gratuitamente in istituto

    Anno 2008: l'importo mensile è di € 465,09 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-

    Anno 2009: l'importo mensile è di € 472,00 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-

    Anno 2010: l'importo mensile è di € 480,47 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-

    Anno 2011: l'importo mensile è di € 487,39 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-
    Invalidità totale o parziale, tutele e benefici ottenibili:

    Sono da considerare “invalidi civili” i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie, di carattere oraganico o dismetabolico, insufficenze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano subito una diminuzione della capacità lavorativa non inferiore a 13 o se, minori di 18 anni, che abbiano difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.-

    Ai solo fini dell'assistenza socio sanitaria e della concessione dell'indennità di accompagnamento, si considerano mutilati ed invalidi i soggetti ultrasessantacinquenni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.-

    Si considera l'handicap quando c'è una compromissione della capacità di compiere un'azione o un'attività nel modo e nelle forme ritenute normali, e tale da provocare svantaggi nell'attività lavorativa, nella vita di relazione e nella promozione di se stessi.-

    Il riconoscimento della condizione di invalidità e handicap compete alla Commissione medica ASUR, le domande di riconoscimento, previo invio Certificato telematico, da parte del medico di famiglia, devono essere inoltrate all'INPS con procedura ON LINE; è possibile farsi assistere dal Patronato INCA – CGIL.-

    Il riconoscimento di una percentuale di di invalidità comporta una serie di benefici:

    • Con la perdita del 33% della capacità di lavoro si ha diritto alla qualifica e alle prestazioni protesiche e ortopediche.-
    • Con invalidità pari o superiore al 45% è possibile iscriversi alle liste speciali per gli invalidi civili.-
    • Con invalidità pari o superiore al 67% si può chiedere l'esenzione ticket sanitari.-
    • Con invalidità pari o superiore al 74% si può avere una prestazione economica con un'età inferiore a 65 anni e superiore ai 18 anni, con un reddito inferiore a 4.408,95 euro per l'anno 2010.-
    • Con un'invalidità pari al 100% si ha diritto alla pensione di invalidità civile con un reddito non superiore a 15.154,24 euro per l'anno 2010.-
    • Per i minori ai quali viene riconosciuta una difficoltà a svolgere compiti e funzioni della propria età viene erogata una prestazione economica denominata Indennità di frequenza.-
    • Con l'indennità di accompagno viene corrisposta una prestazione economica a prescindere dall'età anagrafica e dalle condizioni economiche.-
    • Con il riconoscimento dell'Handicap in condizione di gravità è possibile usufruire di benefici non direttamente economici quali la fruizione di permessi e congedi per se o per i familiari da assistere, oltre ad agevolazioni fiscali e tariffarie.-


    Valori anno 2008:

    Pensione ciechi civili assoluti – euro 266,83 – limite di reddito euro 14.466,57.-

    Pensione ciechi c.a. se ricoverati – euro 246,73 – limite di reddito euro 14.466,57.-

    Pensione ciechi civili parziali – euro 246,73 – limite di reddito euro 14.466,57.-

    Pensione invalidi civili totali – euro 246,73 – limite di reddito euro 14.466,57.-

    Assegno mensile inv. civili parziali – euro 246,73 – limite di reddito euro 4.238,26.-

    Pensione sordomuti – euro 246,73 – limite di reddito euro 14.466,57.-

    Indennità accompagnamento ciechi civili ass. – euro 733,41 – limite di reddito: nessuno

    Indennità speciale ciechi ventesimisti – euro 172,86 – limite di reddito: nessuno

    Indennità accompagnamento invalidi civili totali – euro 465,09 – limite reddito: nessuno

    Indennità di frequenza minorenni – euro 246,73 – limite di reddito euro 4.238,26.-

    Indennità comunicazione sordomuti – euro 233,00 – limite di reddito: nessuno

    Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major – euro 443,12 – limite di reddito: nessuno


    Valori anno 2010:

    Indennità accompagnamento ciechi civili ass. – euro 783,60 – limite di reddito: nessuno


    Valori anno 2011:
    Indennità accompagnamento invalidi civili totali – euro 487,39 – limite reddito: nessuno
    Indennità accompagnamento ciechi civili ass. – euro 807,34 – limite di reddito: nessuno
    Indennità speciale ciechi ventesimisti – euro 189,47 – limite di reddito: nessuno
    Indennità comunicazione sordomuti – euro 243,10 – limite di reddito: nessuno



    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it


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    190 commenti:

    1. Buonasera signor Gianfranco.

      La mia mamma e' stata operata al cuore nel 2008 e l'operazione e' stata piuttosto importante, tanto che non si e' mai rimessa completamente. L'anno scorso all'eta' di 71 anni compiuti, abbiamo richieto la possibilita' di avere un assegno di assistenza o una qualsiasi formula che potesse dare alla mima mamma un contributo mensile se pur minimo. Le due visite fatte c/o gli uffici competenti hanno portato al rilascio di un documento da parte di INPS che dichiara mia madre invalida al 74% (esattamente >65,74%). Stiamo ricevendo molte informazioni discordanti a riguardo. Per esempio e' vero che avendo piu' di 65 anni non ha diritto a nulla, nonostante un'invalidita' riconosciuta del 74%? Ci suggeriscono di fare ricorso per poter avere un riconoscimento di invalidita' maggiore, ma io non vorrei sottoporre mia mamma ad altri incontri che la possano stancare ancora di piu'. Esiste un'altra forma di sostegno (ho letto di un "assegno sociale") alla quale mia mamma potrebbe accedere visto l'eta' e l'invalidita' riconosciuta?.
      Non e' facile capirci qualcosa dal sito INPS e dal altri blog. Vorrei quindi gentilmente avere un suo parere a riguardo, ringraziandola fin da ora per la genilissima attenzione. Buona giornata. Barbara

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      1. Ciao Barbara!
        Purtroppo un'invalidità riconosciuta dopo i 65 anni di età non comporta alcun beneficio di carattere economico, se non viene riconosciuto il diritto all'indennità di accompagnamento.-

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      2. Intanto grazie per la gentile risposta!
        Ne approfitto ancora per capire se ho capito bene (scusi il gioco di parole): Il diritto all'indennita' di accompagnamento come si ottiene? avrebbero dovuto gia' riconoscerlo quando hanno dato il 74% e quindi se non l'hanno fatto non ci sono speranze? o bisogna attivare un'altra pratica? Grazie 1000 per l'attenzione!
        barbara

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      3. Ciao Barbara!
        Purtroppo per richiedere l'indennità di accompagnamento occorre attivare un'altra pratica.-
        Bisogna andare dal medico di famiglia che deve inviare all'INPS un certificato medico per via telematica, bisgona poi andare da un Patronato per l'invio della domanda sempre in via telematica.-
        A quel punto Tua madre verrà chiamata ancora a visita medica, e i medici dell'INPS stabiliranno se ci saranno o meno i requisiti per l'indennità di acconpagnamento.-

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    2. Dr. Gianfranco la ringrazio per la sua cordiale disponibilità.Le volevo chiedere,nel mio verbale di cieco civile 18- cieco con residuo visivo non superiore 1/20 in entrambe gli occhi con eventuale correzzione (L.382/70 L.508/80 L.138/2001) O.D ombra e luce O.S 1/10. Che benefici mi toccano, in base quella dicitura?

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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare la domanda di pensione per ciechi civili parziali pari a circa 250 euro mensili.-

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    3. caro giancarlo... ho delle domande da porle: mio padre ha avuto un ictus abbiamo presentato domanda di invalidità civile (da indiscrezioni so che ha avuto il 100% ma la visita è stata fatta a settembre e non abbiamo ancora avuto il verbale definitivo... è normale? e cosa posso fare?) e domanda per inabilità però mio padre se riesce vuole continuare a lavorare(come funziona può scegliere lui tra pensione di inabilità e assegno io?. volevo chiedere l'assegno io è compatibile con la malattia e ancora se l'assegno io eè compatibile con la pensione di invalidità) con percentuale di invalidità 100%. grazie mille

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      1. Mi pare prematuro formulare ipotesi fino a quando non arriva il verbale con l'esito della visita, e non è possibile basarsi su indiscrezioni.-
        I tempi purtroppo si stanno allungando sempre di più, e si arriva anche ai 6 o 7 mesi di attesa.-
        Se Tuo padre vorrà continuare a lavorare dovrà optare per l'assegno ordinario di invalidità, perchè la pensione di inabilità è incompatibile con ogni attività lavorativa.-

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    4. Sono sposata con separazione dei beni - sia io che mio marito, siamo possessori di una casa (lui la sua, io la mia) di proprietà esclusiva - dunque per entrambi dovrebbe costituire prima casa, avendo entrambi la residenza lui nella sua casa, io nella mia (periodo difficile in cui siamo fisicamente separati, anche se non ancora legalmente). Io percepisco un assegno di invCIv di circa 260 euro.... vorrei affittare la mia casa di proprietà esclusiva, per avere un aiuto in un momento per me particolarmente difficile, anche economicamente, e fare la residenza da mia madre. So dell'esistenza di un tetto di reddito oltre il quale perdo il diritto all'assegno... tale importo, è evidente, che determina il prezzo di quanto posso affittare la casa... Potrei avere degli aiuti a riguardo. A quanto ammonta il tetto massimo da non superare per continuare a ricevere l'assegno? Grazie. Cordiali Saluti.

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      1. Il tetto massimo da non superare per il diritto all'assegno mensile di assistenza è pari a 4.470,70 euro annuali.-

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    5. Caro Gianfranco volevo alcuni chiarimenti in merito alla vivenza a carico.In particolare mio figlio e'invalido al 100%con accompagno e ,chiaramente,vive in famiglia.Quali sono i requisiti per farlo considerare in ogni caso fiscalmente a carico?
      Grazie.
      Matteo

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      1. Ciao Matteo!
        Per essere fiscalmente a Tuo carico, Tuo figlio non deve disporre di un reddito superiore a 2.840,51 euro annuali (l'invalidità civile e l'indennità di accompagno non costituiscono reddito).-

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    6. ciao gianfranco MI CHIAMO PAOLO TI SCRIVO PER AVERE DEI CHIARIMENTI . IO A OTTOBRE 2010 HO FATTO LA VISITA PER L'INVALIDITA E L'IMPS COME PERCENTUALE MI AVEVA DATO IL 75 CON DIAGNOSI DI POSSIBILE SCLEROSI MULTIPLA RIVEDIBILE DOPO UN ANNO ADESSO HO FATTO LA SECONDA VISITA E NEL FRATTEMPO LE COSE PER ME SONO CAMBIATE IN PEGGIO OSSIA I MEDICI DELL'OSPEDALE DOVE SONO SEGUITO MI HANNO CONFERMATO LA MALATIA NON CAMMINO PIù COME PRIMA E FACCIO L'INTERFERONE LA COMMISSIONE DELL'IMPS MI HA RICONFERMATO L'INVALIDITà DANDOMI LA STESSA PERCENTUALE E DI NUOVO RIVEDIBILE NEL PROSSIMO ANNO LA MIA DOMANDA è QUESTA DOPO QUANTO DIVENTA DEFINITIVA L'INVALIDITà E LA 104 CHE MI HANNO DATO COME PROVVISORIA DIVENTA DEFINITIVA? GRAZIE MILLE PER LA DISPONIBILITà

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      1. Ciao Paolo!
        Purtroppo questa non è una questione di carattere normativo ma è una questione di carattere medico, nel senso che sono i medici dell'INPS che, in base a una possibile evuluzione di una malattia, decidono se una percentuale di invalidità può essere concessa in via provvisoria o in via definitiva.-

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      2. ti ringrazio tantissimo per la tua attenzione e ti auguro una buona giornata

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    7. Dopo queste ultime modifiche legislative è ancora possibile andare in pensione, se invalido almeno al 75%, a 55 anni e almeno 20 anni di contributo se donna?
      Grazie per la risposta.

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      1. Ciao Maria!
        SI!
        Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede ancora la possibilità per i lavoratori con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.-

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    8. Salve mi chiamo Giusi ho 43 anni e sono invalida civile al67%.Nel 2011 ho percepito un reddito lordo di 5.100 euro nel cud però c'è scritto Ritenute IRPEF ZERO.Percepisco anche una pensione invciv della cifra di 260 euro mensili.Gradirei sapere con questo Cud mi verrà sospesa la pensione,posso scaricare dalla cifra del cud le spese mediche? Grazie per la risposta.

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    9. Salve sono sempre Giusi 68
      vorrei un altro chiarimento se mi verrà sospesa la pensione per quante mensilità non mi verrà retribuito l'assegno,e a cosa andrò incontro per il ripristino della mia pensioncina dato che quest'anno 2012 non ho la possibilità di lavorare.Un grazie anticipato da giusi.

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      1. Ciao Giusi!
        - Purtroppo la pensione ti verrà sospesa perchè hai superato il limite di reddito di 4.408,95 euro annuali.-
        - Il Tuo reddito è troppo alto per il diritto alla pensione invciv, ma è troppo basso per poter scaricare spese mediche, perchè non ci sono trattenute IRPEF.-
        - Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per richiedere il ripristino della pensione, tenendo conto che Ti chiederanno di restituire tutto quello che hai percepito lo scorso anno.-

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    10. Buon Giorno ,vorrei sapere se fosse possibile un informazione,ho 65 compiuti,ho fatto la domanda per la pensione di Vecchiaia (anticipata) x motivi sanitari,ho passato la visita medica presso l'INPS.e mi e stata rigettata x motivi Sanitari...dimenticavo..sono diabetico (insulino dipendente),sono stato operato di Laringectomia totale(sono muto) e sono invalido al 100% allora penso ...nn saranno requisiti sufficenti per anticipare la pensione..potrebbe x favore dirmi il da farsi?..La Ringrazio Anticipatamente..e Auguri di Buon Anno

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      1. Ciao Bruno!
        Se come presumo è un Patronato che Ti ha seguito la pratica, Ti consiglio di rivolgerti allo stesso Patronato per farti consigliare al meglio sul da farsi.-
        Infatti il Patronato esaminando la documentazione dovrà valutare se ci sono gli estremi per un ricorso, se è il caso di presentare la domanda per l'assegno ordinario di invalidità o per la pensione di inabilità, in attesa della normale decorrenza della pensione di vecchiaia, tra un anno.-

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    11. Buon Giorno Gianfranco vorrei alcune informazioni:(PREMESSA mio marito tra pochi giorni compie 36 anni ma ha solo 2 anni di marche) dal 1998 è in cura in un centro salute mentale adesso prende ben 16 pillole al giorno comprese pillole per la schizofrenia..... 3 anni fa ebbe un incidente che gli causò frattura tibio malleolo con osteosintesi,lesione a 2 vertebre,fratture multiple alle costole, trauma polmonare ecc..ecc.. e da 2 medici legali è stato riconosciuto inabile a determinati lavori,ma ha ottenuto solo il 55% d invalidità Alcuni mesi fa ha fatto richiesta per aggravamento invalidità civile,e 5 giorni fa è venuto il medico direttamente a casa "perchè non si muove piu da casa" con la documentazione del centro salute mentale e della terapia sono venuta a sapere che gli hanno accettato il 75% "anche se ancora il verbale non è arrivato" Premesso ciò le mie domande erano: 1) avendo solo 2 anni di contributi gli daranno la pensione o un sussidio?
      2) il nostro reddito è pari a ZERO e abbiamo due figli 1 di 14 anni e 1 di 13 mesi in questo caso quanto percepirà?
      3) gli arretrati da quando vengono calcolati?da quando ha presentato la domanda o dal momento che gli viene dato il punteggio in questo caso da ora? GRAZIE 1000 E SCUSA SE MI SONO DILUNGATA NEI DISCORSI ASPETTO CON ANSIA TUE RISPOSTE !!

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      1. Purtroppo Tuo marito se ha solo 2 anni di contributi versati non ha diritto all'assegno ordinario di invalidità, ma solo all'assegno mensile di assistenza pari a circa 260 euro mensili, con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.-

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      2. Grazie gianfranco avrei un altra domandina ;Ho sentido dire che ora prima di prendere in considerazione il punteggio d invalidità in questo caso per mio marito il 75% dovranno fare una visita congiunta..... PUOI DARMI MAGGIORI INFORMAZIONI IN MERITO?! premesso ke il verbale col punteggio ancora a mio marito non è arrivato (l ho saputo solo telefonicamente che gli hanno dato il 75%)ma in questo caso QUESTO PUNTEGGIO NON HA VALORE?? grazie e buona domenica!!

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      3. Grazie gianfranco avrei un altra domandina ;Ho sentido dire che ora prima di prendere in considerazione il punteggio d invalidità in questo caso per mio marito il 75% dovranno fare una visita congiunta..... PUOI DARMI MAGGIORI INFORMAZIONI IN MERITO?! premesso ke il verbale col punteggio ancora a mio marito non è arrivato (l ho saputo solo telefonicamente che gli hanno dato il 75%)ma in questo caso QUESTO PUNTEGGIO NON HA VALORE?? grazie e buona domenica!!

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    12. Gentile dottore, sono sempre Giusi 68. La ringrazio per la risposta che mi ha dato.Vorrei porle queste domande il Cud di cui ho citato prima la somma percepita viene da un corso professionale e relativo work espirence. Non essendo messa in regola presso nessuna ditta, sul modello red per invciv dovrò per forza dichiarare il mio cud anche se sono sempre disoccupata.Cosa mi può succedere se non lo dichiaro? IO non ho mai lavorato e mai percepito redditi.L'inps ne tiene conto? Inoltre se io dal mese di Febbraio in poi non andrò più riscuotere la mia pensione,l'inps ne terrà conto quando andrà a sospenderla?Mi scusi ma sono molto confusa, perchè quest'anno rimarrò senza pensione senza lavoro e con un reddito del mio coniuge bassissimo.UUn grazie anticipato da Giusi.

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      1. Ciao Giusi!
        Ti ringrazio per la fiducia che Tu riponi in me, ma io senza poter esaminare la Tua documentazione, basandomi quindi solo su quello che mi scrivi, potrei involontariamente metterti fuori strada, è quindi importante che Tu ti rivolga a un Patronato.-
        Comunque se c'è un CUD c'è un reddito del quale l'INPS viene a conoscenza, a prescindere dall'origine del CUD stesso.-
        Se non vai a riscuotere la pensione finisci con il complicare ancora di più la situazione a livello burocratico.-

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    13. Dr. Gianfranco, mi permetto di porgerle questo quesito perchè il mio futuro forse sarà nero e solo qualche sua informazione potrebbe aiutarmi nel caso io diventassi "indigente". Da circa 18 mesi percepisco una pensione d'invalidità per "depressione maggiore" dall'Inpdap in quanto riformato dalla C.M.O. dopo 24 anni di servizio in una Forza di Polizia. Oggi, da un mio amico che si trova al Ministero dell'Interno ho appreso che, purtroppo, a seguito di una vecchia mia situazione giuridica avrò la destituzione e da essa, con data retroattiva mi toglieranno la pensione (perchè i miei fatti sono accaduti nel 2003). Le chiedo, se vuole può anche bypassarmi, se rimarrò in mezzo alla strada con la mia famiglia cosa potrò chiedere eventualmente all'INPS? Grazie del suo eventuale suggerimento.

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      1. Purtroppo se hai versato contributi solo all'INPDAP non hai diritto ad alcuna pensione da parte dell'INPS.-
        Comunque io al posto tuo non darei troppo peso a quello che dicono certi amici, Ti consiglio quindi di attendere un'eventuale comunicazione scritta da parte dell'INPDAP, se mai ci sarà, per decidere poi eventualmente in base al contenuto il da farsi.-

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    14. ciao gianfranco ho presentato domanda di pensione di inabilità, ma, se il mio ictus lo permetterà, vorrei continuare a lavorare... se mi venisse riconosciuto il 100% non potrei + lavorare o potrei cmq scegliere di optare per l'assegno io? se si come faccio ad optare per questo.grazie mille. luigi

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      1. Ciao Luigi!
        Se Ti viene riconosciuta la pensione di inabilità ma vuoi continuare a lavorare, devi rinunciare alla pensione di inabilità e presentare la domanda per l'assegno ordinario di invalidità.-
        Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire in tutto l'iter burocratico.-

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    15. Buona Sera Dott. Gianfranco,
      Sapendo che sono un invalido del 75% volevo per cortesia sapere
      se il reddito di quest'anno quanto è se è stato modificato o no, Cordiali Saluti

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      1. Non ci sono ancora pervenuti i limiti di reddito del 2012 per l'assegno mensile di assitenza, che presumibilmente rispetto allo scorso anno sono aumentati solo in base all'adeguamento ISTAT.-

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    16. caro gianfranco,misai dire come cambia l,aaegno ordinario di invalidita con la nuova riforma? per chi e gia titolare dell,assegno.visto che per la pensione di vecchiaia ci vogliono piu anni se dopo tre riconoscimenti mi diventa definitiva.questa mi viene calcolata fino ai 60 anni o fino ai66 visto che ho 57 anni grazie. maria

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      1. Ciao Maria!
        Purtroppo le norme del Governo Monti sono state emanate per pagare pensioni più basse e non più elevate, quindi la Tua pensione verrà calcolata solo fino ai 60 anni di età.-

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    17. EGR.SIG. GIANFRANCO,
      ho una pensione di inabilità IO ART, dopo 38 anni di contributi versati, ho compiuto 65 anni nel 2011, posso chiedere un prestito con la cessione del quinto?
      Grazie per una Sua cortese risposta.
      ALDO

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      1. Ciao Aldo!
        SI!
        Rispettando alcune condizioni, posso essere cedute anche gli Assegni/Pensioni di Invalidità e/o Inabilità (cat. IO).-
        In pratica dipende all'entità della pensione e quindi dalla possibilità che tu possa vivere con la pensione ridotta.-

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    18. Salve sign Giancarlo ho letto che tra le nuove proposte di legge ce ne una in particolare che prevede un'aumento della pensione minima d'invalidita'.ossia chi è invalido civile al 100%, non percepisce indennita' di accompagnamento e non ha altro reddito vedra' la sua pensione di 270 euro all'incirca aumentare alla pari di quella di vecchiaia..volevo sapere se è concreta questa notizia o è soltanto una delle tante proposteleggi che nn andra' mai in rigore
      Grazie per una sua eventuale risposta Roberta

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      1. Ciao Roberta!
        Per ora si tratta solo di una proposta di legge, sull'approvazione della quale di questi tempi non mi farei troppe illusioni, comunque staremo a vedere.-

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    19. reversibilita'
      SALVE¸ VORREI SAPERE SE LA PENSIONE DI MIO PADRE ALLA SUA MORTE PIU` ESSERE REVERSIBILILE NEI MIEI CONFRONTI. SONO INVALIDA AL 75 PERCENTO CON RIDUZIONE PERMANENTE DELLA CAPACITA` LAVORATIVA SUPERIORE 2/3¸ SONO DISOCCUPATA SENZA ALCUN REDDITO , ISCRITTA PER LUNGO TEMPO NELLE LISTE DI DISOCCUPAZIONE LA MIA DATA DI NASCITA 1948 ¸ VIVO E SONO NELLO STATO DI FAMIGLIA DI MIO PADRE VEDOVO. INOLTRE MIO PADRE PERCEPISCE UNA PENSIONE DA ARTIGIANO PIU` LA REVERSIBILITA DELLA PENSIONE DI MIA MADRE¸ SE DOVESSI AVERNE DIRITTO IN CHE PERCENTUALE MI SPETTEREBBE? GODREI ANCHE LA REVERSIBILITA` A MIO PADRE DI MIA MADRE? GRAZIE PER LA PRONTA RISPOSTA.

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      1. Ciao Arianna!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo, quindi non è il Tuo caso.-

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      2. Grazie Gianfranco della risposta, forse ho sbagliato un passaggio,
        sono a carico di mio padre in quanto non avendo nessun reddito, essendo invalida e' lui che provvede al mio sostentamento.
        In attesa ringrazio e saluto
        Arianna

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      3. Ciao Arianna!
        I requisiti necessari per la pensione di reversibilità per i figli maggiorenni sono due:
        - Essere a carico del genitore alla data della sua morte.-
        - Essere inabile a ogni attività lavorativa alla data della morte del genitore (un'invalidità al 75% non è sufficente).-

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    20. salve ho l'ivalidità civile del 46%,oggi ho fatto la visita e il collegio medico mi ha detto che non ero piu idonea e devo rivolgermi all'inps nazionale per un ulteriore visita...volevo sapere ora come devo comportarmi e se a qualcuno è capitata la medesima cosa...io, fra l'altro non ricevo nesuna pensione civile e mi è stata solo utile per il punteggio per le graduatorie nelle scuole.

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      1. Purtroppo un'invalidità del 46% non da diritto ad alcun beneficio di carattere economico, Ti consiglio quindi di consultare il Tuo medico di famiglia per verificare se ci sono i presupposti per richiedere un aggravamento.-

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    21. Salve dottore sono Silvia e ho una domanda da porgli. Vorrei sapere come mai gli invalidi civili che hanno il 100%la soglia del reddito da non superare si aggira intorno ai 15 mila euro; mentre per chi è invalido parziale la somma è molto più bassa.Molti svolgono lo stesso lavoro degli invalidi parziali però a loro la pensione non viene sospesa, perchè non superano.A me che percepisco gli stessi soldi mi viene sospesa per aver superato il limite di qualche decina di euro.Gli sembra giusto visto che loro hanno pure l'assegno di accompagnamento e vanno al lavoro con i mezzi messi a disposizione dal comune e non cacciano un soldo di spese viaggio.Mi scusi per lo sfogo ma io vedo molta ingiustizia per chi fa tanti sacrifici e poi rimane con niente tra le mani.Grazie per la sua gentile disponibilità.

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      1. Ciao Silvia!
        In effetti anche a me sembra un'assurdità!
        E non si riesce a capire la logica di queste leggi!
        Speriamo che qualcuno ce lo spieghi!

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    22. Salve Giancarlo sono Giorgia,volevo esporle il mio problema,io e mia sorella siamo orfane di entrambi i genitori,mia sorella invalida al 100 per cento e a carico di mio padre al momento del decesso.Abbiamo fatto richiesta per la reversibilita'all'inpdap che ha rifiutato e rigettato anche il ricorso..abbiamo deciso di appellarci alla corte dei conti..anche se volevo sapere quanto tempo dovremmo ancora aspettare ,dato che la richiesta è stata appena inviata,che probabilita' di vincere ci sono ma soprattutto caso contrario a quanto ammontano all'incirca le spese legali?Cordiali saluti

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      1. Ciao Giorgia!
        Mi pare un pò tardi per porti il quesito!
        Se Vi siete rivolte a un Patronato presumo che ci siano i presupposti per vincere la causa, e quindi che anche le spese legali siano contenute.-
        Viceversa se vi siete rivolte a un avvocato avreste dovuto chiedere preventivamente i costi del ricorso, per evitare brutte sorpese alla fine.-

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    23. buon giorno Gianfranco,mi chiamo Nicoletta sono invalida al 100%ho una pensione di invalidita con accompagnamento,sono nata nell'aprile del 1951 e ho versato 23 anni di contributi da coltivatrice diretta sino al 2008 poi la malattia, potrei andare in pensione di vecchiaia anticipatamente senza aspettare la mia finestra di uscita che dovrebbe aprirsi a novembre di quest'anno 2012 anche se ho solo contributi da coltivatore diretto.Grazie Nicoletta

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      1. Ciao Nicoletta!
        Purtroppo NO!
        Per la pensione di vecchiaia devi attendere la Tua finestra a novembre 2012.-

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    24. salve sig gianfranco..volevo sapere una informazione,mia nonna circa 3anni fa ha fatto un prestito con findomestic banca ma purtroppo l'anno scorso e stata comlpita da un ictus celebrale e quinti e stata riconosciuta dal imps invalida al 100% con accompagnamento perche non e piu ingrado di compiere gli atti della vita quotidiana,la mia domanda e se deve continuare a pagare le rate o c'e una legge che la tutela a non pagare..grazie

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      1. Ciao Davide!
        Purtroppo Tua nonna, o chi per lei, deve continuare a pagare le rate del prestito fino all'estinzione totale del debito.-

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    25. Gentile dottor Gianfranco scusi se la disturbo, ma vorrei porgli una domanda;perchè il reddito di chi è invalido al 100% per avere diritto alla pensione non deve superare 15 mila euro annue, mentre chi ha l'invalidità minore, la soglia del reddito è molto più bassa. Gli sembra giusto hanno il mezzo di trasporto gratuito per andare al lavoro, l'assegno di accompagnamento e inoltre percepiscono il mio stesso stipendio.Quest'anno rimarremo senza lavoro con una differenza a loro rimarrà, tutto mentre a me verrà sospesa.Scusi lo sfogo ma a me tutto sembra un'angheria nei miei confronti e di chi vive la mia stessa esperieza.Grazie mille

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      1. Ciao Sonia!
        In effetti anche a me sembra un'assurdità!
        E non si riesce a capire la logica di queste leggi!
        Speriamo che qualcuno ce lo spieghi!

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    26. salve volevo fare una domanda. siccome io ero l'accompagnatore di mio nonno xro ancora nn avevo ottenuto gli arretrati quelli che si maturano dal momento della domanda E ANCORA NON PERCEPIVO TALE ASSEGNO, pultroppo mio nonno adesso e morto,ma ancora non mi e pervrnuto niente,essendo comunque io un nipote e non un erede cioe un figlio,gli arretrati arriveranno cmq a me che sono l'intestatario della domanda dell'accompagnatore?O ARRIVERA AI FIGLI?

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      1. Ciao Greta!
        Purtroppo gli arretrati arriveranno ai legittimi eredi, cioè ai figli.-

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      2. ma cmq la documentazione arrivera al mio indirizzo? o ai figli...perche la domanda e stata fatta da me....e io risiedevo in casa di nonno..la prima volta che è arrivata la docuntazione e arrivata qui da mio nonno...con i rispettivi arretrati...solo che dopo me l'anno sospeso l'accompagnamento xke mio nonno doveva andare a visita....e ora sto aspettando i prossimi arretrati...riepilogando voglio saxe se mi arrivera una carta a me che mi dice ke necessita il consenso dei figli x prendere io gli arretrati?o arrivera una carta a ogni indirizzo degli eredi ?xke l'assistenza a mio nonno lo fatta io e lo assistito fino alla morte..

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      3. Se la domanda è stata presentata da te, la documentazione arriverà al Tuo vecchio indirizzo, è quindi il caso che ti rivolgi o direttamente all'INPS o a un Patronato per comunicare il Tuo cambio di residenza.-

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    27. Ciao Gianfranco ho un reddito da pensione di inabilità di 15.080,00 euro lordi annui mi hanno riconosciuto una percentuale di invalidità del 80% (valutazione del tutto errata) ho diritto a un riconoscimento economico anche ridotto? Di invalidità civile! Cordialmente ti saluto e ti ringrazio per la tua cortesia. Francesco

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      1. Ciao Francesco!
        SI!
        Con un'ivalidità dell'80% non hai più diritto alla pensione di inabilità, ma hai diritto all'assegno ordinario di invalidità che purtroppo è di di importo più basso.-

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    28. ciao gianfranco vorrei farti una domanda io ho 59 anni e sono stata operata da u8n tumore ho fatto 2 anni di chemia sono all estero ma non ho cambiato la residenza mi aspeta la pensione di invalidita ti saluto roberta

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      1. Ciao Roberta!
        Non capisco com'è possibile che Tu da anni sei all'estero ma hai ancora la residenza in Italia, comunque se effettivamente negli ultimi 10 anni risulti sempre residente in Italia potrai presentare la domanda per la pensione di invalidità, ma dovrai ovviamente essere "fisicamente" in Italia.-

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    29. Gent.Le Gianfranco mi chiedevo come mai quest'anno non sono ancora uscite le provvidenze economiche relative la 2012.
      Grazie
      Alberto

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      1. Ciao Alberto!
        Purtroppo a causa delle modifiche normative a livello di pensioni effettuate alla fine dello scorso anno, l'INPS non ha ancora trasmesso i dati aggiornati del 2012.-
        Presumibilmente a questo punto è solo una questione di giorni.-

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    30. ciao gianfranco ho fatto rivesione x l'invalitita' e mi hanno riconfermato il 100x100.dopo quando mi viene messo il pagamento?

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      1. Ciao Mauro!
        Ti consiglio di rivolgerti al Patronato che Ti seguito la pratica per verificare se e quando è stata ripresentata la domanda di ripristino della pensione di invalidità.-

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    31. Volevo fare una domanda. Nell'anno 2011 ho percepito un assegno di invalidità parziale avendo 53 anni, una percentuale del 74% ed ero iscritto alle liste speciali di collocamento. Il 23 Novembre 2011 sono stato assunto a tempo determinato come invalido civile. Avendo percepito nel 2011 un reddito inferiore a 3.000 euro lordi, ho diritto ha percepire la pensione di invaliditaà parziale per il 2012? Grazie

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      1. Ciao Marco!
        SI!
        Con un reddito inferiore a 3.000 euro lordi hai comunque diritto all'assegno ordinario di invalidità senza riduzioni.-

        Elimina
    32. Carissimo Dott. Gianfranco,
      prima di tutto volevo ringraziarti per la risposta riguardo il tetto del reddito, un'altra cosa volevo sapere a breve mi arriverà il RED, volevo sapere avendo una casa in affitto che percepisco 330 euro al mese se devo fare anche il modello 730 se comporta qualcosa per la mia pensioncina di 270 euro, attendo una tua risposta

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      1. Purtroppo per il diritto all'assegno mensile di assistenza bisogna disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 4.596,02.-
        Se si supera il limite si perde il diritto all'assegno mensile di assistenza.-

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    33. salve una domanda un giovane invalido la possono levare la pensione a 65 anni

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      1. Ciao Piero!
        NO!
        Al compimento dei 65 anni la pensione di invalidità cambia solo nome e diventa assegno sociale.-

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    34. dilemma invalidità civile.... visita a settembre e a oggi nessuna notizia ...l'inps del mio paese mi manda a quello del capoluogo dove mi liquidano dicendo che quando devono pagare il verbale viene mandato a roma quindi ora è a roma! vi risulta?già mi avevano perso la domanda per la 104... non vorrei...
      grazie mille

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      1. Purtroppo i tempi di invio dei verbali di invalidità si stanno allungando in modo impressionante, e l'iter burocratico è sempre più complesso, con la scusa che qualcuno ci "marcia" ci rimettono gli invalidi veri.-

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    35. Gentilissimo Gianfranco,
      volevo chiederti se il Dm 2007(quello che indicava le malattie da esonero)e'stato aggiornato o l'elenco delle malattie risulta ancora quello del 2007
      Grazie,
      Roberto

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      1. Ciao Roberto!
        L'elenco delle malattie da esonero è sempre lo stesso del 2007.-

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    36. Giusi 68
      Gentile dottor Gianfranco buonasera,gli ho scritto circa due settimane fa.Il mio problema riguarda sempre la piccola paensione invciv che percepisco essendo invalida parziale(67%)e con un Cud di circa 5mila euro percepito nel 2011; l'operatore Caaf che mi segue mi ha detto e anche lei ha confermato che mi verrà sospesa la pensione.Le domande che mi assillano sono perchè aspettare il modello red per dichiararlo,cosi per averla sospesa tra due anni, non posso accellerare i tempi e dichiarare inoltre che nel 2012 non avrò un altro cud di quell'importo ed evitare la sospensione; poi è vero che oltre ad avere sospesa la pensione dovrò rimborsare l'importo del 2011? ma se l'inps si tiene un anno di mensilita perchè devo pagare quel debito,inoltre e concludo è vero che per ripristinarmi la pensione dovrò essre chiamata a visita di controllo?Grazie mille per la sua disponibilità. Giusi.

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      1. Ciao Giusi!
        In effetti anzichè aspettare che sia l'INPS a sospendere la pensione e a richiederti indietro quello che Ti ha corrisposto e non ti spettava, è il caso che comunichi in anticipo la Tua situazione reddituale.-
        Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire in tutto l'iter burocratico, perchè da sola non ne "esci".-

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    37. Gentile dottor Gianfranco Buona sera
      Le espongo la situazione
      Mia moglie ha subito un intervento oncologico al seno e successivamente, al fegato, inoltre ha dovuto subire l'asportazione dell'utero per evitare l'insorgere di ulteriore problemi dato che il suo tumore è di origine ormonale.
      oltre a tutti questi interventi hanno dovuto ricorrere alla menopausa indotta, per questo prende ogni giorno medicinali e ogni tre settimane è in ospedale per assumere un medicinale specifico antitumorale che assume con flebo unitamente a massiccie dosi di cortisone.
      Io sono un libero professionista e mia moglie è formalmente mia associata, anche se è da quando ha avuto l'intervento, cinque anni fà che ha smesso di lavorare e in studio non la vede più nessuno.
      Sino a pochi mesi fà la nostra cassa di previdenza le ha riconosciuto una pensione d'invalidità, ora non più, francamente non capisco per qual motivo.
      La sua vita è scandita da cure e ha il terrore che le possa tornare il male che spesso porta via amiche che ha conosciuto e che vede durante.
      Secondo lei ha diritto a una invalidità e se si a quale ?
      Grazie molte

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      1. Purtroppo se Tua moglie non ha versato contributi negli ultimi 5 anni, in assenza di altri redditi, ha diritto solo all'assegno mensile di assistenza pari a circa 260,00 euro mensili, se le viene riconosciuta un'invalidità pari almeno al 74%.-

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    38. sono un ex gdf in pensione di invalidita 100% in carrozzina nello specifico x causa di servizio p.p.o... considerando l'esperienza tecnica informatica mi è stato proposto una collaborazione senza nessun vingolo contrattuale con una soc. srl comecollaboratore o conulenza.. come posso giustificare tale reddito annuario compatibile con la pensione erogara dall'inpdap?? a quali conseguenze fiscali posso incorrere? se è conveniente o meno accettare la proposta collaborativa??
      grazie pasquale

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      1. Ciao Pasquale!
        Uno dei requisiti per il diritto e quindi per la conservazione della pensione di inabilità è l'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale.-
        Purtroppo in caso di ripresa di una qualsiasi attività lavorativa la pensione viene sospesa.-

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    39. Ciao Gianfranco mi chiamo Giovanna o 57 anni con 35 anni di contributi e sono invalida al 80%, sei mesi fa o fatto la domanda per la pensione anticipata e inps mi anno risposto che bisogna avere 100% di invalidità e per questo Motivo mi anno respinta la mia domanda ora ti chiedo cosa posso fare? o fare un'altra domanda? grazie Giovanna

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      1. Ciao Giovanna!
        Purtroppo nel tuo caso le possibilità sono solo due:
        - Fare causa all'INPS se si ritiene che la valutazione dell'invalidità non sia stata corretta.-
        - Attendere almeno 6 mesi e ripresentare una domanda di aggravamento sempre se il medico di famiglia ritiene che ne esistano i presupposti.-

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    40. Gentilissimo Gianfranco,
      volevo dei chirimenti in merito alle aliquote della gestione separata 2012.In particolare leggo che per usufrire dell'aliquota al 18%(rispetto al 27%)bisogna essere iscritti ad altra gestione previdenziale o essere pensionati.Pertanto la domanda che ti pongo e':puo'un invalido civile rientrare nella categoria menzionata(Pensionati)e godere dell'aliquota del 18&?
      Grazie.
      Marco

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      1. Ciao Marco!
        Purtroppo NO!
        Un invalido civile non rientra nell'aliquota agevolata.-

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    41. salve gianfranco,sono aldo,io percepisco una pensione d invalidità ordinaria di 130euro,ho lavorato fino al 13/01/2012oggi sono disoccupato con una domanda in corso di disoccupazione.volevo sapere se la pensione mi viene cessata o accumulata all assegno di disoccupazione?

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      1. Ciao Aldo!
        L'assegno ordinario di invalidità è compatibile con un'attività lavorativa, quindi è compatibile anche con l'indennità di disoccupazione, pertanto nel tuo caso la pensione Ti verrà sommata all'indennità di disoccupazione.-

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      2. ciao grazie gianfranco ,sono aldo e volevo dirti che il sindacato mi ha messo dubbi che forse non me la davano la pensione xchè sono disoccupato xchè questa la danno solo quando si lavora,non so forse xchè siamo in sicilia o si sbaglia il sindacato?grazie asp una tua risp

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      3. ciao,sono aldo mi riferisco alla precedente domanda,ho una invalidità del 67%,e il sindacato mi ha detto che mi tolgono questa pensione di 130 euro,dimmi se è possibile,grazie!!!

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      4. Ciao Aldo!
        Ho approfondito la questione e purtroppo debbo comunicarti che ti avevo dato un'informazione errata, e che quindi hanno ragione al sindacato.-
        Per il periodo di disoccupazione indennizzata Ti verrà sospesa la pensione di invalidità.-

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      5. ok grazie !!!gentilissimo,la disoccupazione che mi spetta è senza indennità che vuol dire?c è scritto cosi ,il sindaato spiega che avrai la disoccupazione x 8 mesi piu quattro e poi nel 2013 si fà la domanda x un altro anno.è possibile?aldo

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      6. Stiamo facendo un pò di confusione!
        Non capisco che significa che la disoccupazione è senza indennità!
        Se hai i requisiti per la disoccupazione ordinaria, l'indennità dura 8 mesi se hai meno di 50 anni o fino a 12 mesi se hai un'età superiore a 50 anni.-
        Comunque segui le indicazioni del sindacato che a conoscenza della Tua situazione contributiva potrà consigliarti per il meglio.-

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    42. Buongiorno, vi spiego la mia situazione un po anomala: Nel 2008 avevo fatto domanda d'accompagnamento e invalidità civile per mia madre che viveva con me, dopo le varie visite di controllo da parte dall'Asl, la commissione decise che mia madre non aveva diritto all'accompagnamento ma gli venne accreditata l'invalidità, difatti mi venne concesso il privilegio dei 3 giorni di astinenza a lavoro per aiutarla, poi mi sono rivolta ad un medico legale per fargli leggere la documentazione e chiedere se ci fossero i presupposti per fare ricorso all'Inps per l accompagnamento, il medico rilasciò un referto, dopo averla visita, e ne convenne che c'erano tutti i presupposti per vincere la causa. Dopo circa 2 anni mia madre morì, siamo 3 figli, ma solo io e mio fratello minore, tramite avvocato, abbiamo delegato lo stesso per riscuotere le spettanti quote, (mio fratello maggiore dal forte stress e con depressione non ha voluto saperne niente di noi e della sua quota) Mi ha contattata circa un mese fa chiedendomi la sua quota, Vi chiedo, gentilmente, siamo ancora in tempo a recuperare quella quota? Se è si cosa bisogna fare? A chi mi devo rivolgere? Se dovesse servire ho una copia della sentenza. Vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una Vostra risposta. Cordialmente la saluto.

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      1. Se Tuo fratello vuole la sua quota, ovviamente non deve richiederla a Voi, perchè avete percepito solo la vostra, ma deve presentare anche Lui una apposita domanda all'INPS allegando una copia della sentenza che gli fornirai.-
        Puoi consigliargli eventualmente di rivolgersi a un Patronato per farsi seguire in tutto l'iter burocratico.-

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    43. Dottor Gianfranco buongiorno sono Elsa e ho inziato a lavorare l'anno scorso non ho ricevuto ancora il Cud ma credo di essere andata fuori tetto massimo, anche se percepisco un assegno mensile perchè ho una invalidità civile al74%.La mia Domanda è Se supero il tetto dei 4.470,70 è vero che il prossimo anno mi verrà sospesa la pensione?E cosa significa che in caso di superamento di 4 0 5 volte l'importo minimo Inps è soggetto a una decurtazione del 25 e 50%.Potrebbe succedermi la stessa cosa?E cosa significa scusi la mia ignoranza.Mille grazie.

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      1. Ciao Elsa!
        Non ho capito cosa percepisci, cioè se percepisci l'assegno mensile di assistenza o l'assegno ordinario di invalidità perchè i limiti di reddito sono diversi.-

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    44. Buongiorno, sono chiara, mio marito percepisce l'assegno ordinario di invalidità da circa 1 anno. In questo periodo si è aggravato e sta facendo tanta malattia, rischia di superare il periodo di comporto retribuito, quando passerà al periodo non retribuito avrà lo stesso la trattenuta giornaliera da parte dell'azienda? e l'inps si tratterrà ugualmente l'importo mensile per cumulo? (non so se riesco a spiegare cosa intendo)
      E se venisse licenziato per superamento del periodo di comporto l'assegno ordinario viene percepito ugualmente?
      Grazie anticipatamente

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      1. La trattenuta aziendale viene effettuata in base al reddito lordo annuale, quindi fino a quando Tuo marito supererà i limiti di reddito avrà la trattenuta, dopo no.-
        Ovviamente anche in caso di licenziamento Tuo marito avrà comunque diritto all'assegno ordinario di invalidità.-

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    45. Salve,
      Credo che questo sia l'unico luogo sull'intero web dove ci sono risposte serie e precise su problemi inerenti alle pensioni privilegiate. I miei più sinceri complimenti e ringraziamenti per il servizio che date.
      La mia situazione è singolare e non trovo risposte: alla mia pensione privilegiata ordinaria (tabella a, cat.8) è stato riconosciuto il carattere "risarcitorio" perché ero un ufficiale di complemento quando ebbi l'incidente oggetto della causa di servizio. Mi trovo quindi con una pensione non tabellare ed esente ai fini Irpef.
      Per la mia dichiarazione dei redditi (prestazioni occasionali, forse P.IVA in quest'anno) come devo conteggiare la pensione? Va inserita in dichiarazione o ignorata?
      Mi scuso se la domanda è forse un po' fuori tema, ma non so proprio a chi chiedere. Grazie Paolo

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      1. Ciao Paolo!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        La Tua pensione come scrivi Tu stesso ha carattere risarcitorio, non genera un CUD, e non è quindi un reddito, e non va pertanto dichiarata in sede di dichiarazione dei redditi.-

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    46. Grazie gianfranco per la tua risposta datami il 28/01/2012 avrei un altra domandina ;Ho sentido dire che ora prima di prendere in considerazione il punteggio d invalidità in questo caso per mio marito il 75% dovranno fare una visita congiunta..... PUOI DARMI MAGGIORI INFORMAZIONI IN MERITO?! premesso che il verbale col punteggio ancora a mio marito non è arrivato (l ho saputo solo telefonicamente che gli hanno dato il 75%)ma in questo caso QUESTO PUNTEGGIO NON HA VALORE se prima non gli fanno questa visita congiunta?? o possono gia mettere in atto il punteggio e quindi l assegno?? ASPETTO CON ANSIA UNA TUA RISPOSTA grazie e buona domenica!!

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      1. Nel tuo caso la prima commissione ha stabilito per Tuo marito una percentuale di invalidità del 75% a livello provvisorio, percentuale che teoricamente dovrebbe essere confermata nella seconda visita congiunta.-
        Purtroppo per la conferma della percentuale di invalidità dovrai attendere l'esito della visista congiunta.-

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    47. Buonasera Gianfranco,grazie per la risposta.Volevo tuttavia chiederti se e'di competenza dei Caf aprire una posizione previdenziale nello specifico l'iscrizione alla gestione separata INPS.Ho letto che bisogna procedere tramite patronati ma alcuni di questi ritengono non sia di loro competenza.Mi affido alla tua valutazione.
      Grazie infinite.
      Marco

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      1. Ciao Marco!
        Non capisco di che cosa stiamo parlando!
        Comunque per le prestazioni occasionali non è previsto il pagamento di contributi INPS, mentre per aprire una Partita IVA bisgona rivolgersi o a un commercialista o a un'associazione di categoria.-

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    48. salve ho 35 anni sono invalido è vorrei sapere se io prendo la PENSIONE di invalidtità la quale non si può superare il reddito di euro 15,154,24 posso lavorare o no... grazie Antonio

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      1. Ciao Antonio!
        Si!
        Puoi lavorare ma non devi superare il limite di reddito di 15.154,24 euro annuali, quindi devi regolarti di conseguenza.-

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    49. Buongiorno sono sara. Mio marito ha circa 32 di contributi ed ha 49 anni e da circa un anno gli hanno concesso l'assegno ordinario di invalidità calcolato in parte su base retributiva fino al 95 e poi contributiva ora con le nuove norme verrà ricalcolata o rimane invariata? so che se venisse riconfermata per altre 2 volte diventerebbe definitiva e sarà trasformata in pensione di vecchiaia come funzionerebbe con le norme pensionistiche, cerco di spiegarmi meglio prenderebbe l'assegno fino alla famosa eta (66?) ?
      Grazie molte per l'attenzione che mi vorrà rivolgermi.

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      1. Ciao Sara!
        Per ora la pensione di tuo marito rimane com'è, e rimane invariata anche se viene riconfermata per altre 2 volte e diventa definitiva.-
        Poi se Tuo marito continua a lavorare e quindi a versare contributi al raggiungimento del 65 anni di età la sua pensione verrà aggiornata, altrimenti diventerà pensione di vecchiaia senza subire variazioni di carattere economico.-

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    50. Gentilissimo dottor Gianfranco sono sempre Giusi 68 sono andata presso cgil del mio paese e mi ha detto di aspettare il modello red.Cosa mi succede se l'inps se ne accorge dopo due anni che io nel 2011 ho superato il redddito per aver diritto alla pensione d'invalidità.Sospende la pensione per più anni.Inoltre vorrei sapere cosa significa superarel'importo minimo inps di 4 o 5 volte si è soggetti a una decurtazione del 25%o 50%.A me succederà la stessa cosa? Se è cosi, potrebbe spiegarmelo? Un ultima domanda, ma perchè l'inps deve volere soldi indietro quando per un anno non percepirò più la pensioncina.Grazie molto per la sua disponibilità.

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      1. Ciao Giusi!
        In effetti a questo punto Ti conviene aspettare il modello RED che dovrebbe arrivarti a breve termine da parte dell'INPS, con richiesta dei redditi del 2011.-
        Se nel 2011 hai superato il limite di reddito dovrai restituire tutto quello che hai percepito, e presentare la domanda di ripristino se presumi che rientrerai nei limiti nell'anno in corso.-

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    51. Dottor Gianfranco buonasera sono Elsa Gli scrivo per comunicargli che percepisco assegno ordinario invciv e ho percepito reddito 2011
      5300 euro. A cosa vado incontro? E la domanda che gli ho scritto in precedenza superare L'importo minimo di 4 o 5 volte si è soggetti a decurtazione del 25 50% vale anche per me?

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      1. Ciao Elsa!
        Se percepisci l'assegno ordinario di invalidità con un reddito di 5.300,00 euro non hai alcun problema perchè il limite da non superare, per non avere riduzioni, è di 24.306,36 euro annuali.-

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    52. Caro Gianfranco sono Massimo e ho 50 anni. ho 2 protesi alle anche e percepisco pensione cat io da 3 anni. ora devo fare la visita di revisione e vorrei sapere se mi viene accetta mi danno la pensione definitivamente o devo ritornare tra 3 anni a visita? visto che faccio fatica a lavorare perche sono sempre in piedi nonostante la mia invalidità del 75%, vorrei sapere se avendo fatto la domanda per la legge 104 ho qualche possibilità che mi venga accettata in modo da fare almeno 7 ore al giorno. ho anche altre patologie come asportazione polipi nasali, asma bronchiale, sindrome depressiva, emicrania con aura, diverticolosi del colon, bicuspidia aortica con insufficienza valvolare insonnia cronica aneurisma all aorta e 2 lievi ischemie cerebrali. la ringrazio per la risposta

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      1. Ciao Massimo!
        Purtroppo dovrai ritornare tra 3 anni a ulteriore visita medica.-
        Per quanto riguarda la legge 104, non ho competenze di carattere medico quindi purtroppo non posso entrare nel merito della Tua domanda.-

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    53. Spett. Dott. Gianfranco le ho scritto alcune settimane fa riguardo la possibilità di ricevere l'assegno di invalidità parziale anche per il 2012 avendo un reddito per il 2011 inferiore a 3000 euro essendo stato assunto a Dicembre 2011. Al patronato al quale mi ero rivolto in precedenza non erano stati molto chiari. Mi avevano risposto che con il modello ICLAV che devo presentare a marzo 2012 avrei dovuto comunicare i redditi del 2011 (inferiori a 3.000 euro) e i redditi presunti per il 2012 dove ovviamente il reddito si alza e supera il limite previsto. Quindi nel 2012 non avrei avuto diritto all'assegno. Un'altra persona mi aveva invece risposto come lei. Non voglio assolutamente ritirare qualcosa a cui non ho diritto!

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      1. Ciao Marco!
        Probabilmente non mi sono spiegato bene!
        Se per il 2011 non hai superato il limite di reddito sei a posto per il passato, mentre se prevedi di superarlo per il 2012 è il caso che lo segnali preventivamente, per non essere costretto a restituire successivamente quello che percepirai quest'anno.-

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    54. Dott. Gianfranco mi spiega cosa vuol dire? è stata accettata o no ? la richiesta per accompagno??? aspetto 1 sua risposta Grazie (VERBALE DEFINITIVO AI SENSI DELL’ART.1, COMMA 7, DELLA L. 15/10/1990,)La Commissione Medica riconosce l'interessato:
      INVALIDO con TOTALE e permanente inabilità lavorativa: 100% art.2 e 12 L 118/71

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      1. Purtroppo NO!
        "Invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988)". Questa è la codificazione che dà diritto all'indennità di accompagnamento.-

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    55. SALVE GIANCARLO,VISTO CHE LEI è MOLTO DISPONIBILE,VORREI APPROFFITTARE ANCH'IO DELLA SUA GENTILEZZA PONEDOLE UNA DOMANDA.
      HO RICEVUTO IN QUESTI GIORNI DALL'INPS IL MOD IO.1/C PER CONFERMA ASSEGNO DI INVALIDITà ORDINARIA,QUELLO CHE VORREI SAPERE SE è UN MODULO CHE POSSO COMPILARE E SPEDIRE ALL'INPS CON RACCOMANDATA A/R OPPURE FARLO TRASMETTERE TELEMATICAMENTE DA UN PATRONATO.ED INOLTRE VOLEVO CHIEDERLE, IO ATTUALMENTE STO IN MOBILITà,QUINDI NELLA SEZIONE ATTIVITà DI LAVORO DIPENDENTE COSA DEVO SCRIVERE?LA RINGRAZIO IN ANTICIPO.

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      1. Ciao Pompeo!
        Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per la corretta compilazione e la restituzione all'INPS del moduloIo.1/C (domanda di conferma dell'assegno di invalidita').-

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    56. Egregio Dott. Gianfranco, sono una ragazza di 30 anni e purtroppo a seguito di una diagnosi di carcinoma alla tiroide ho subito l'asportazione della stessa e tutt'ora sono in terapia. Abito ancora in casa con mia mamma e svolgo un lavoro occasionale che non mi fà superare i 2000€ all'anno. Non ho mai versato un contributo. Posso avanzare domanda per l'assegno ordinario di invalidità? Ci sono i requisiti? Grazie anticipatamente per la risposta. Distinti saluti. Francesca

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      1. Ciao Francesca!
        Purtroppo NO!
        Se non hai mai versato contributi non hai diritto all'assegno ordinario di invalidità, ma solo all'assegno mensile di assistenza se ti viene riconosciuta un'invalidità di almeno il 74%.-
        Ti consiglio di consultare il Tuo medico di famiglia che se riterrà ne esistano i presupposti emetterà idonea certificazione medica per l'avvio della domanda di invalidità civile.-

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    57. caro gianfranco volevo chiederti avendo già una pensione d inabilità dei lavoratori dipendenti ma non ho mai chiesto di farmi conteggiare il servizio militare avendo fatto 15 mesi di ferma tu cosa dici vale la pena o alla fine non trarrei nessun beneficio a livello economico

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      1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA -CGIL per una verifica dei criteri di calcolo della Tua pensione, ma se come presumo hai ottenuto una maggiorazione contributiva, i 15 mesi di servizio militare sarebbero ininfluenti.-

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    58. Buon pomeriggio Dott. Gianfranco,
      questa è una mia curiosità personale, se una persona oltrepassa il reddito personale si che poi deve restituire tutto quello che ha percepito, ma per riavere la pensioncina bisogna rifare tutto l'iter o no ? Attendo una sua risposta, Grazie

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      1. Ciao Domenico!
        Per fortuna NO!
        Se si è oltrepassato il limite di reddito, per riavere la pensione sospesa bisogna presentare una domanda all'INPS di ripristino della pensione,magari rivolgendosi a un Patronato.-

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    59. Salve dott. Gianfranco, mi chiamo Mary, sono affetta da sclerosi multipla dal 1994, con terapia inteferone una fiala a settimana, ho l invalidita confermata del 76% dal 1998 non piu rivedibile, ho la legge 104 art 21, volevo sapere siccome facccio l interferone e ho brutti effetti collaterali tutti i gg, posso chiedere la 104 art 33 per poter usufruire dei 3 giorni di permesso? inoltre volevo sapere , con sole 270 settimane di contributi lavorativi e con un reddito di € 16.000,00 lordo,mi hanno detto l assegno ordinario di invalidita e di importo basso, piu o meno di quanto?
      Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordialità.

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      1. Ciao Mary!
        Il verbale di cui sei in possesso non è sufficiente per accedere al beneficio dei 3 giorni di permesso in quanto non è riconosciuta la connotazione di gravità.-
        Con soli 5 anni di contributi versati presumibilmente il Tuo assegno ordinario di invalidità sarà pari a circa 470,00 euro mensili.-

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    60. Salve dott.Gianfranco premetto che sono invalido all'85% e volevo chiederle se ora con la manovra Monti che ha soppresso l'INPDAP l'assegno ordinario di invalidità dell'INPS spetterà anche a noi invalidi iscritti appunto all'INPDAP.
      Grazie anticipatamente per la risposta.

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      1. La manovra Monti ha in programma la soppressione dell'INPDAP con la confluenza dell'Ente all'INPS, ma al momento resta in vigore la vecchia normativa vigente nei due Enti.-

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    61. Buongiono, avevo gia' scritto sul vecchio blog. Torno a scrivere perche' ci sono aggiornamenti.
      Ero nella situazione di aver compiuto 65 anni a Settembre 2011 ed in attesa della finestra di lavoratore autonomo per la pensione di vecchiaia a partire dal aprile 2013. A Novembre 2011 ho avuto dei problemi di salute e volevo chiedere l'invalidita. Inizialmente il patronato non voleva dar seguito dicendo che dopo i 65 anni non si poteva fare la domanda. Ma dopo delle ricerche ho trovato informazioni sul fatto che la corte costituzionale ha dichiaravano illeggitimo l'articolo in merito (http://www.inps.it/Circolari/Circolare%20numero%20105%20del%2013-5-1988.htm) e quindi hanno dato seguito alla mia richiesta. Proprio oggi mi e' arrivata la risposta dell'INPS che mi ha riconosciuto l'invalidita (ma NON l'inabilita). Scrivono che successivamente ai controlli amministrativi sui versamenti verro' ricontattato. Mi chiedevo ora cosa succede ora? Mi daranno l'invalidita' fino al marzo 2013 o mi daranno direttamente la pensione di vecchiaia visto che al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia?

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      1. Visto che Ti è arrivata la risposta da parte dll'INPS vuol dire che Ti daranno l'assegno ordinario di invalidità fino a marzo 2013, quando verrà trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-

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    62. buongiorno, mia mamma il mese prox compie 65 anni non ha mai lavorato, mio papà prende una pensione di circa 1.000 euro al mese non hanno nessun altro reddito mi chiedevo a mia madre spetta l'Assegno sociale e se fosse lo deve richiedere in un mese specifico come se fosse la pensione? Grazie mille in anticipo

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      1. Ciao Rosa!
        Purtroppo NO!
        Con la pensione di Tuo padre che è superiore al limite di 10.849,80 euro all'anno, Tua madre non ha diritto all'assegno sociale.-

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    63. buon giorno,devo rinnovare una ioart,mesi fa due patronati mi hanno detto di aspettare la chiamato dall inps ma pochi giorni fa l inps mi ha smentito quelle informazioni quindi devo presentare io la domanda,di conseguenza devo fornire un certificato al patrnato ma il medico di base non me lo fa e mi manda du un medico in pensione,e giusto?grazie e buona serata

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    64. aldo chiede scusa ma ho dimenticato di dire che sono invalido al 100% e cieco civile

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      1. Ciao Aldo!
        Non capisco percè il Tuo medico di base si rifiuta di farti il certificato, quando è un suo dovere farlo, comunque essendo un certificato a pagamento puoi rivolgerti anche a un altro medico.-
        Riguardo al Patronato Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL.-

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    65. gianfranco sonoFRANCO 52 vorrei chiederti ,io hoi sempre fatto il falegname ho 52 anni,nel2008 ho fatto domanda di inv civile ,nel Luglio 21010 ho passato la visita e mi hanno ammasso il 76%,mi hanno fatto rivedibilke per 2 anni,infatti a Luglio ho la visita,premetto che mi hanno liquidato da OTTOBRE2008 a NOV 2010 ,CON 6.944 EURO PERO SENZA PENSIONE ORA IO DA LUGLIO 2010 SONO INV CIVILE (SENZA PENSIONE))COSA MI ASPETTA A lUGLIO?POI DA FALEGNAME MI HANNO ISCRITTO COME IMPIEGATO D"ARCHIVIO,PERCHE""BALBETTO FIN DA BAMBINO,QULE POSSIBILITA HO DI LAVORARE?GRAZIE

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      1. Ciao Franco!
        Purtroppo non posso sapere cosa ti aspetta a luglio, perchè in due anni le Tue condizioni fisiche possono essere rimaste stabili, possono essere migliorate, o peggiorate, quindi il tutto dipende da quello che stabiliranno i medici.-
        La possibilità di avere agevolazioni a livello lavorativo dipende dal riconoscimento del collocamento mirato (legge 68/99 all'art. 2).-

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    66. ciao Gianfranco,mia sorella è invalida al 100% e prende una pensione di278 euro al mese,ha diritto a qualche maggiorazione?

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      1. Ciao Maria!
        Purtroppo NO!
        Presumo che tua sorella prende l'assegno mensile di assistenza, e se non ha mai versato contributi all'INPS non ha diritto ad alcuna maggiorazione, ed avrebbe diritto solo all'indennità di accompagnamento, ovviamente se ne avesse i requisiti.-

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    67. paolo 61 a luglio 2009 dopo visita all istituto ciechi mi è stata riconosciuta la cecita totale moto manu ,a novembre mi è stata riconosciuta l invalidita civile al 100% senza accompagnamento.io percepisco l accompagnamento da dopo la visita all istituto clechi,dovrei aver ricevuto da parte dell inps un verbale che certifichi questo accompagnamento o è sufficente il verbale dell istituto ciechi? grazie della sicura risposta

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      1. Ciao Paolo!
        Nel tuo caso è sufficente il verbale dell'Istituto Ciechi.-

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    68. Gentile Dott. Gianfranco, lo so che l articolo che ho, nn è sufficiente per avere i tre gg, ma per questo le chiedevo se ho possibilitò di avere l articolo 33, appunto per poter usufruirne, per quanto riguarda l assegno ordinario di invalidità, voi credete che l importo sarà di € 470,00...speriamo, a me hanno detto che sara un importo molto basso.
      Vi ringrazio.

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      1. Ciao Mary!
        Non ho competenze di carattere medico quindi non sono in grado di stabilire se hai i requisiti per avere l'articolo 33.-
        L'entità della pensione è legata alla percentuale di invalidità riconosciuta e alla situazione contributiva, quindi Ti rivolgerai a un Patronato che Ti seguirà in tutto l'iter burocratico.-

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    69. Gentile dott. Gianfranco, volevo un consiglio,ancora devono chiamarmi per la visita assegno ordinario di invalidità, a giorni sicuramente mi chiameranno, perche il patronato mi ha detto che sono veloci , al max un mese e ti chiamano a visita, volevo sapere gentilemnte da voi, quando andro a visita, dovro portare tutta la documentazione sanitaria che ho , anche vecchia, e vanno bene anche visite neurologiche private? o solo dell ospedale, inoltre le leggi che ho e il verbale di invalidità, devo portarli? grazie in anticipo.

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      1. Ciao Mary!
        Quando Ti chiameranno a visita è meglio se porti tutta la documentazione sanitaria che hai, quindi anche le visite neurologiche private, e il verbale di invalidtà.-

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    70. Gentile Gianfranco, grazie per le risposte, cmq mi sono gia rivolta al patronato, infatti la ho presentato la domanda.
      Grtazie ancora, porgo cordilità

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    71. GENTILE DOTT. GIANFRANCO, SCUSATEMI SE VI STO FACENDO TUTTE QUESTE DOMANDE, CMQ MI AVETE DETTO DI PORTARE IL VERBALE D INVALIDITA, IO NN CE L HO, PERCHE SONO ANDATA IN CAUSA IL 1998, HO LA SENTENZA E LA PERIZIA DEL MEDICO LEGALE, IN PIU HO LA LEGGE BIAGI 68/99 CHE DA LI SI EVINCE LA PERCENTUALE E LA LEGGE 104. ART 21, PORTO TUTTO?
      GRAZIE

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      1. Ciao Mary!
        SI!
        E' meglio che porti tutta la documentazione di cui sei in possesso, dalla quale la commissione medica verificherà la percentuale di invalidità e la legge 104.-

        Elimina
    72. buonasera,mia mamma è andata in pensione al ragg del65 anno,era dipendente inpdap,oggi viene riconosciuta invalida al 100,invalida ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a compiere .....grave 1oo,tenuto conto che il suo reddito lordo nn supera le 14.ooo,oo euro ha diritto a qualche integrazione economica?

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      1. Se a Tua madre è stato riconosciuto il 100% di invalidità con carattere di gravità, ha diritto all'indennità di accompagnamento, Vi consiglio quindi di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire in tutto l'iter burocratico.-

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    73. Carmelo 01 marzo 2012
      Egregio Dott. Gianfranco, sono un dipendente pubblico con 35 anni di anziantà, ho 58 anni ed un invalidità civile riconosciuta dell'80%. Vorrei sapere se alla luce dell'ultima riforma del governo Monti sul sistema pensionistico, è sempre attuativo il D.L. n° 503 art. 1 comma 8, per anticipare l'età pensionabile degli invalidi. E se si, quali penalizzazioni avrei sul calcolo della pensione. La ringrazio anticipatamente.

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      Risposte
      1. Ciao Carmelo!
        SI!
        E' sempre attivo il D.L. n. 503 art. 1 comma 8, per anticipare l'età pensionabile per chi è invalido, e per quanto riguarda la penalizzazione Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti fare una simulazione di calcolo.-

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    74. Egregio Dott. Gianfranco,mio padre è stato riconosciuto invalido totale einabile al lavoro, percepisce un assegno d'invalidità.lui ha in totale 18 anni di contributi,metà sono tedeschi,mi hanno detto di fare una domanda di vecchiaia anticipata e gli è stata riconosciuta, ma nessuno mi sa dire l'assegno mensile se sono 12/13 mensilità e a quanto ammonntano.....la ringrazio anticipatamente

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      1. Ciao Lello!
        Presumo che Tuo padre abbia presentato la domanda per la pensione di inabilità, che sarà di 13 mensilità.-
        Purtroppo per quanto riguarda l'importo, il calcolo è piuttosto complesso, perchè bisogna partire dai contributi versati ai quali va aggiunta una maggiorazione contributiva legata al'età anagrafica di tuo padre, comunque il Patronato che ha seguito la pratica dovrebbe essere in grado di fare una simulazione.-

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    75. ciao Gianfranco,mio padre ha presentato la domanda di pensione di vecchia anticipata,in totalizzazione contributi germania e esvizzera con quelli italiani tot 18 anni di contributi in quanto ha il 100% di inalidità e inabilita al lavoro,lui ha 61 anni.la ringrazio anticipatamente

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      1. Ciao Lello!
        Ribadisco che purtroppo solo il Patronato che ha seguito la pratica, con tutta la documentazione in mano può fare una simulazione di calcolo della pensione di Tuo padre.-

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    76. A 60 anni sono andato in pensione con invalidità che mi era stata rifiutata inabilità poi dopo ricorso il giudice mi ha dato l inabilità percepivo 412 euro circa poi al compimento dei 65 anni mi hanno fatto la ricostituzione conteggiandomi tutti i contributi e mi hanno portato la pensio a euro 742 mensili la mia domanda e questa il conteggio dei contributi non avrebbero dovuto farli al momento che è stato riconosciuta l inabilità .Ti ringrazio sig.Gianfranco Ennio

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      1. Ciao Ennio!
        Dipende da quello che risulta nella sentenza del Giudice, nel senso che se viene indicata come decorrenza della pensione di inabilità, la data di riconoscimento dell'inabilità, dovranno esserti corrisposti anche gli arretrati.-

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    77. Gentile dott.Gianfranco, ma il reddito massimo per nn avere riduzioni sull assegno ordinario di invalidita', riguarda il reddito personale del richiedente o del nucleo familiare?
      Grazie

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      1. Ciao Mary!
        In caso di attività lavorativa l'assegno ordinario di invalidità in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS è soggetto ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-
        Quindi incide solo il reddito personale e non quello familiare.-

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    78. mia mamma in data 8 /02/2012 si è sottoposta a visita di revisione per l'assegno ordinario di invalidità, non gli è ancora arrivata la risposta cosa deve fare?

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      1. Purtroppo la risposta dell'esito della visita di revisione dell'assegno ordinario di invalidità può arrivare anche dopo 5 o 6 mesi dalla data della visita, quindi ho paura che Tua madre debba avere molta pazienza.-

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    79. Buongiorno volevo sapere se mi trasferisco in Belgio avendo una pensione d'invalidita civile ..... posso sempre continuare a percepirala essendo residende in belgio ho la doppia citadinanza....

      ora il mio indrizzo e in italia visto che vivo li pero voglio metterlo in belgio trasferendomi grazie della risposta

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione d'invalidità civile è riservata ai cittadini italiani residenti in Italia, quindi se ne perde il diritto se si trasferisce la propria residenza all'estero.-

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    80. salve, oggi 05/03/2012 mia moglie è stata sottoposta a visita medica presso la commisione accertamento invalidità. quando pensa che ci arriverà la risposta da parte dell'inps.

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      Risposte
      1. Purtroppo la risposta dell'esito della visita di invalidità può arrivare anche dopo 5 o 6 mesi dalla data della visita, quindi ho paura che Tua moglie dovrà avere molta pazienza.-

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