domenica 24 febbraio 2013

Badante e Colf - CCNL 2010-2013

CLASSIFICAZIONE

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


ORARIO DI LAVORO

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


RIPOSO SETTIMANALE

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 


LAVORO STRAORDINARIO

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 


SCATTI ANZIANITÀ

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

FESTIVITÀ

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-


FERIE

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-


MALATTIA

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.
Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
- 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
- 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
- 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
- 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
- 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
- 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


TREDICESIMA MENSILITÀ

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

CONTRIBUZIONE

Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.


IL CALCOLO

Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.


CONVIVENTI

Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo.
L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

COME SI VERSA

Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS.
Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.


DETRAZIONE D'IMPOSTA PER I NON AUTOSUFFICIENTI

I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2013

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30

CONTRIBUTI ORARI DEL 2013
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2012

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it” Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

140 commenti:

  1. buonesra sigmor gianfranco la badante che e' in servizio da mia madre mi chiede se con un unico contratto puo' lavorare tre mesi lei e tre mesi una sua cugina praticamente si alternano la richiesta e' dovuta ad un peggioramento della mamma.se la risposta e' si come la badante sostiene le chiedo cortesemente di dirmi a quali spese va incontro mio padre oltre a quelle che gia'sostiene per tenerla in regola giorno e notte. grazie

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    1. Ciao Graziella!
      Purtroppo NO!
      Un contratto prevede il nome della badante e del datore di lavoro, quindi se due badanti si alternano a lavorare per Tua madre devono essere stipulati due contratti per i rispettivi periodi.-

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  2. ciao signor Gianfranco.sonno una badanterumena ho lavorato in nero per 6 ani.adesso finalmente ho trovato una famiglia quale mi ha messo in regola da 1 anno e mezzo.il cud per 2012 e di 10200 ,prendo 800 euro al messe,quando devo pagare più o meno? e un altra domanda dopo quanti anni posso prendere la dizocupazzione?penso che mi prendero cura del nonno ancora molto tempo.

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    1. Ciao Dora!
      - Con un reddito di 10.200,00 euro, se non hai familiari a carico, o spese da portare in detrazione, dovrai pagare circa 550,00 euro di IRPEF.-
      - Per il diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria (ASPI) sono necessarie almeno 2 anni di contributi versati all'INPS e almeno un anno di lavoro negli ultimi due.-

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    2. grazie de la risposta signor Gianfranco .550 euro li pagherei volentieri ma il comercialista mi ha detto che devo pagare più o meno 1200 euro,mi sembra tropo. penso che loro fanno un altro calcolo.

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  3. Buon giorno,
    sono Zuzana.Io lavoro in Italia dal settembre 2012 come badante.Dichiarazione dei redditi per l´anno economico 2012,ho presentato presso la residenza - Slovacchia.Il mio reddito netto anche incluso TFR. La mia domanda per voi: io sono tenuta a presentare una dichiarazione dei redditi per il 2012 , anche in Italia?
    Grazie per la vostra risposta.

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    1. Ciao Zuzana!
      Purtroppo SI!
      Per i redditi da badante perecepiti in Italia va presentata la dichiarazione dei redditi in Italia e se necessario va pagato il dovuto all'erario.-

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  4. a me pare che il contratto per le badanti supponga che le famiglie italiane sono tutte ricche, visto che con due badanti a 54 ore + i contributi + una per sabato e domenica si dovrebbe spendere 3000 euro al mese
    ma chi li ha in italia 3000 euro al mese solo per pagare le badanti? mah!

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    1. Purtroppo si può assumere una o più badanti solo se si ha i soldi per pagarle, altrimenti bisogna trovare soluzioni alternative.-

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    2. Io vorrei vedere il Sig. Bonini andare al lavoro e sentirsi dire "ma uno come fa per pagarsi gli operai? Chi li ha 3000 euro al mese solo per pagarsi gli operai? mah!" ...

      Incredibile.

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  5. ho due domande capisco che non è ilposto magari, ma avrei bisogno di due risposte
    allora, vorrei sapere se secondo voi è meglio che assumo io la badante o è meglio che l'assumi mia madre per cui lavorerà, con una delega di mia mamma per la gestione, l'assunzione e l'eventuale licenziamento della badante qualora fosse necessario?
    seconda domanda, vorrei sapere se è vero che è meglio far firmare alla badante un foglio in cui tutto quello che c'è in casa appartiene alla famiglia datrice di lavoro e non a lei a parte gli indumenti e altri oggetti stabiliti e specificatamente indicati, per evitare che in futuro possa vantare diritti sulle cose o che ci sia la possibilità che i suoi creditori si rifacciano sulle cose custodite in casa di mia mamma, come mobili e quadri?
    grazie mille per le risposte
    cordiali saluti

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    1. - Se Tua madre è in grado di intendere e di volere e la badante la paga Lei, è meglio che la assuma Lei.-
      - Potete far firmare alla badante quello che volete in merito a mobili o quadri, anche se non avrebbe comunque alcun titolo legale a reclamare proprietà di beni non suoi.-

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  6. vedo cmq che i redditi di cui parlate sono + bassi di quanto andrei a pagare io
    io pagherei 937 euro al mese per 54 ore settimanali + 241 euro di contributi + tfr, 13 esima e ferie, che devo ancora ben capiere
    secondo voi, è meglio che vada al caf o dal commercialista?
    grazie
    saluti

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    1. Un CAF collegato con un sindacato di solito è più competente in materia di contratti di lavoro rispetto a un commercialista, ma non si può generalizzare e poi devi valutare anche i costi sia per l'uno che per l'altra opzione possibile.-

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  7. Buongiorno, come ci si può tutelare contro la possibilità che l'anziano venga circuito per sottrargli la quota disponibile ereditaria?
    grazie
    saluti

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    1. Purtroppo se l'anziano è in grado di intendere e di volere, e non viene quindi interdetto, può disporre liberamente dei suoi beni nel rispetto dei limiti di legge.-

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  8. Buongiorno sig. Gianfranco,volevo farle una domanda in quello che riguarda il licenziamento per una badante convivente,come si calcola...il TFR,la tredicesima e le ferie non godute,specialmente se si aggiunge a tutte queste vitto ed alloggio nel calcolo(TFR+vitto e alloggio,la tredicesima+vitto,i giorni di ferie+vitto) Grazie mille

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    1. Ciao Elena!
      - Il TFR è pari a all'importo della retribuzione annuale diviso per 13,5, per ogni un anno di servizio.-
      - La tredicesima è una mensilità aggiuntiva.-
      - Le ferie maturate e non godute vanno retribuite in base alla retribuzione oraria.-
      Per rapporti di lavoro che cessano nel corso dell'anno il tutto va rapportato ai mesi lavorati nell'ultimo anno.-

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  9. Salve.In 5maggio e pasqua ortodossa, e vorrei sapere se sono libera anche il lunedi06maggio.Grazie

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  10. Non centra niente il pasqua ortodossa in italia nemmeno libero,solo se lo chiedi te

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  11. vorrei far conoscere una storia e chiedere un consiglio:una mia amica lavora presso una persona anziana (invalida 100%) come badante da più di 5 anni le hanno concesso di vivere insieme al marito e una figlia di tre anni nata lì, non ha mai avuto nè ferie nè 13esima giorni e ore libere e non le sono mai state pagate ,in più se si assentava per portare la figlia all asilo rimaneva il marito e se andava (raramente)al suo paese le toglievano i gg dallo stipendio di 800euro mese unica cosa le bollette sono pagate dai figli della signora e le lasciano solo 50 euro settimana per la spesa così sono costretti a mettere la differenza anche per la"nonnina" (90 anni) che ha comunque una rendita di 80 mila euro annui tra affitti di fondi, case e pensione ultimamente si è fatta pagare 50 euro per le feste lavorate tipo natale 1 maggio ecc..è una persona giovane e rinchiusa sempre in quella casa non conosce i suoi diritti,ho fatto un conto che si aggira sui 70000euro che le dovrebbero per quanto non percepito anche la paga per non autosuff.ha qualche consiglio?oltre al caf grazie!!

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  12. per finire la storia: il marito di questa amica è stato adottato da un anziano italiano. amico di un suo datore di lavoro, senza figli quasi sconosciuto, lo ha voluto aiutare perchè è una brava persona. e oltre a farlo diventare figlio e cittadino italiano(si tratta di una famiglia indiana) un giorno sarà il suo erede universale.almeno una bella notizia per questa famiglia di "carcerati in casa"

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    1. Ciao Ornella!
      Non so che consigli pretendi da me!
      Se per oltre al caf Tu intendi oltre al sindacato, non credo di poterti essere d'aiuto perchè nel caso della Tua amica o riesce a tutelare i sui diritti da sola o deve ricorrere a un sindacato per farsi aiutare; purtroppo altre strade non esistono, o almeno io non ne conosco.-

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    2. va bene grazie tante saluti ornella

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    3. Ciao Ornella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  13. Buon Giorno Sig. Gianfranco,
    avrei bisogno di una consulenza per capire in quale categoria rientrerebbe la persona che i mia madre vorrebbe assumere.
    In casa ci servirebbe un aiuto per 5/6 ore al giorno (es:9.30/12.30 e 16.30/18.30), per accudire mio nonna.
    In pratica dovrebbe aiutare mia nonna a vestirsi/lavarsi e aiutare a fare le faccende domestiche,la spesa, prendere le medicine e magari prepararle il pranzo.
    Ci hanno richiesto 900€/mese + contributi + abbonamento del bus per spostarsi.

    La ringrazio per ogni informazione .
    Cordiali saluti
    Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      La persona che dovrebbe assumere Tua madre andrebbe inquadrata al livello B super, "assistente a persone autosufficienti", che prevede una paga mensile di 827,44 euro se convivente e di 5,85 euro orarie se non convivente + 13/MA + TFR + festività + 26 giorni di ferie.-

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  14. Salve,sono M.Elena Argentina. Vorebbe sapere miei diritti sul di questo che mi he sucesso: Ho iniziato a lavorare come Badante delle 08 dal mattino dal lunedi fino venerdi alle 17 ore- piu sabato delle o alle 14 ore . a casa facevo ance le pullizie, cucinare,e tutte le pullizie compresse , non trascurando i orari delle medicine della signora, le mi ha pagato 75 euro a settimana, a un estipendio a ragione de 500 al mese, la seconda settimana ho anche lavorato, e ourtroppo per tanto polvere che cera a casa o e sato una allergia , ma sono andata al pronto soccorso, guardia medica vicino a Pzza Europa e mi hanno detto che avevo una forte influenza, con dolore de gola, otitte,mal di testa , nause, mal di ossa, rene e fegato, mi hanno dato una settimana x guarire e rimanere a casa, io ho avvertito al lavoro, a la figlia de la signora, e al figlio, dicendo si per una settimana potrebe prendere una persona che io abrei tornato che mi serbe il lavoro ,che ho bisogno di lavorare, e mi hanno detto non preoccuparti. COSI MI HANNO MANDATO VIA! MI HANNO LICENCIATO- Sono remasta senza lavoro, e nemeno risco a prendere quello che ancora mi devono dare 80 euro che anche si e una limosina,mi serbe x continuare a muovermi. GRAZIE E DIO VI BENEDICA. M. Elena

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    1. Ciao Maria Elena!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio Contratti e Vertenze della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie Sig. Gianfranco !

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    3. Ciao Maria Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  15. Gentile Sig. Gianfranco
    ho letto che i sindacati dei vari settori - tutti- si sono accordati per il nuovo contratto badanti, PER TUTELARE I LAVORATORI DALL'INFLAZIONE .
    Perché non si riuniscono PER TUTELARE DALL'INFLAZIONE ANCHE LE PENSIONI DEGLI ANZIANI BLOCCATE DA ILLO TEMPORE?
    Come si fa a pretendere soldi da un bidone che hanno già raschiato a fondo?
    Bisogna prima riempire il bidone e poi togliere soldi .
    Ma sono matti?
    Dove li trovo altri soldi per pagare la badante ?
    Io penso che invece le badanti ADESSO saranno trattate peggio e pagate di meno..altro che Convenzione ILO.
    CCNL- INPS- CASSA COLF - IL VITTO GRATIS - LA LUCE GRATIS -L'ALLOGGIO GRATIS- IL PC - SKIPE--L'ACQUA MINERALE - LA BISTECCA -
    finirà tutto questo , dovrà essere messo a carico loro anche qualcosa!! Ma l'anziano non è un'azienda!! è un poveretto bisognoso sul quale caricano TUTTO E DI PIU'!!
    facciamola finita!!
    SAREMO COSTRETTI A REAGIRE E NON RISPETTARE PIU' I CONTRATTI .
    Grazie e scusi per lo sfogo

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo per il futuro potersi permettere una badante diventerà sempre più un lusso, che sempre meno persone potranno permettersi, per le ragioni che indichi tu stesso.-

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    2. Rispondo a Luca: potrebbe fare lui per i suoi genitori, non prendere la badante non e obbligo di legge a nessuno ..solo chi a bisogno e si permette a pagare !...

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    3. Purtroppo debbo darti ragione!!!

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  16. Buon giorno,sono elena,vorrei chiedere un altra cosa in quello che riguarda il calcolo del licenziamento...sulla busla paga ho avuto 920 ma prendevo 900 o 950 quando c'era una festa o 980...voglio sapere il calcolo del TFR e con 920 al mese o il cumulo di quello che prendevo ogni mese diviso per 13,5. Grazie mille

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    1. Ciao Elena!
      L'importo del TFR spettante è pari all'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5 per ogni anno di lavoro, ovviamente rapportato a mese se necessario.-

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  17. salve sono romeno ho lavoroto in gastronomie assunto il 04.05.2009 e mi sono licenziato il 27.07.2011 poi a partire dal 01.08.2012 lavoro come assistente familiare convivenre livello c super 54 ore indeterminato e come si sta pegiorando voglie andare in un rsa o in una casa di riposo 1.voglio sapere se ho dirito per disoccupazione 2 se io sono residente in lombardia e io sono in friuli spero che non ho problemi con la residenza per che lui non mi vogle fare poi mi sembre hai dritto per 1 anno di cambiarla grazie mille salve

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    1. SI!
      Se vieni licenziato avrai diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria (ASPI), e la domanda dovrai presentarla alla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  18. salve Gianfranco sono una ragazza che deve essere assunta come badante a partime con mensile 500 euro al mese in cui devo rimanere quanto serve anche la notte di cui mi vogliono dare 10euro vorrei sapere se il mio contratto a che categoria di tabella si riferisce e se la notte e giusto che mi danno 10 euro in piu? vorrei delle informazioni a riguardo.
    grazie mille

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello B super (assistente a persone autosufficienti) non conviventi, una paga oraria di 5,85 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie e per lo straordinario notturno una maggiorazione del 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00.-

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  19. Buon giorno Sg.Gianfranco.Mio nome e Lucia.
    1.Vi prego mi dica quali sono i termini vincolanti del precedente datore di lavoro, dove ho lavorato come badante fino alle 28.marzo 2013, gli obblighi di liquidazione di pagarmi denaro proprio, facendo parlare che la cessazione del rapporto di lavoro era basato su mie dimissioni per motivi legittimi,per giusta caussa, in parallelo con la stessa data del 28/03/2013,io ho aperto vertenza sindacale contro il datore di lavoro i puoi con la stessa data datore di lavoro mi ha fatto licenziamento?
    2.Quali sono i passi necessari da prendere in considerazione in questa situazione quantità normali di pagamento con tutte le cose inclusi pero che sono basati sul vecchio contratto al momento della risoluzione che non sono quelli veri, dopo che le differenze stabilite da azione sindacale da pagare a me siguro per risolvere il caso o ciò che è giusto?? Grazie mille! Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo non esistono termini vincolanti!
      Se hai aperto una vertenza sindacale contro il Tuo ex datore di lavoro è il sindacato che può darti delle informazioni più o meno precise, perchè se non si arriva a una transazione e sarà necessaria una causa di lavoro, con i tempi della giustizia italiana, per una sentenza potrebbero essere necessari anche 4 o 5 anni di attesa.-

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  20. ciao!vuoglio dire,o trovato un lavoro per una nonna nonautosuficiente e che ha un figlio che ha ideii fixe,devo curarlo anche lui.Vi prego signiore di dirmi io a che livelo devo prendere stipendio? GRAZIE MILLE.

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    1. Ciao Elena!
      Devi essere inquadrata al livello C super (assistente a persone non autosufficienti).-

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  21. Ho una badante che dopo un periodo di ferie, ha chiesto di fruire anche di un periodo di aspettativa non retribuita che gli è stato concesso.
    Il contratto recita che "... gli scatti spettano al lavoratore, per ogni biennio di servizio...".
    Ho avuto una disquisizione con chi mi elabora le paghe perchè secondo la loro interpretazione il periodo di aspettativa non influisce sulla data di maturazione mentre, a mio parere, in un periodo di aspettativa non retribuita gli scatti non maturano.
    Anche l'INPS dice che non bisogna pagare i contributi in periodo di aspettativa.
    Quindi nel mese di aspettativa non decorre contribuzione,Inail, etc, ma il mese vale comunque come servizio?
    Mi sembra una cosa stranissima
    Grazie per l'aiuto.

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    1. Ciao Andrea!
      In effetti nel periodo di aspettativa non retribuita non matura nulla, ne paga, ne 13/ma, ne TFR, ne scatti di anzianità, e il datore di lavoro ha solo l'obbligo di conservare il posto di lavoro al dipendente, ma evidentemente chi Ti elabora le paghe non vuole avere problemi per il futuro, ma lo fa ovviamente a spese tue.-

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  22. salve sig gianfranco. da 5 anni faccio la badante a signora 90enne non autosufficiente e sono assunta come domestica con una paga di 800 mese vivo in questa casa con mio marito e mia figlia non mi viene corrisposto il vitto ma non pago le bollette, faccio tante ore a volte anche di notte tra assistenza e pulizie non posso lasciare la signora e non ho giorni liberi neanche le domeniche mi pagano extra 50euro giorno le festività natale primo gennaio ecc.. no le domeniche è una paga giusta considerato che danno alloggio a mia figlia e mio marito? grazie saluti GIANFRANCO

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    1. Ciao Pamela!
      Nessun contratto prevede un orario di lavoro come il Tuo con una paga ridotta come la Tua, quindi se la differenza di paga che ti viene data in meno rispetto a quella che ti spetta riesce a compensare l'alloggio a Tuo marito e a tua figlia non sono in grado stabilirlo, perchè dipende dai costi di affitto e delle bollette della Tua zona di residenza.-
      Quello che posso dirti è che la paga per una badante inquadrata nel livello CS Conviventi è pari a 937,78 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + vitto e alloggio x 54 ore di lavoro settimanali.-

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  23. Buona sera signior Gianfranco voglio chedere una domanda ho trovato un lavoro per non autosufficiente celo azaimar e mi paga 827 euro a mese con 31 ore a setimana e la moglia di lui e in l'ospitale e paralizata e adesso ho porta acasa quanto mi deve pagare per tutti due per lei deve cambiare il panolone deve frulata tutta mangiare deve fare pulizia grazie

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    1. Se l'orario di lavoro rimane lo stesso, cioè sempre di 31 ore la settimana, anche la paga rimane la stessa, anche se saranno due le persone che dovrai assistere.-

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  24. SALVE GIANFRANCO Sono rumena lavoro convivente a tempo pieno livello CS Vorei fare il CUD corrisposto nell ano 2012 12.776,27 vorei sapere quanto devo pagare? ho anche spese mediche da 350 euro GRAZIE

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    1. nu plati nimik...si eu muncesc ca badanta si mia dat cudul dar o pl platesc...o badanta nu e obligata sa faca dichiaratione di rediti

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    2. tu perche sei caduta come una mosca in latte come se dice la noi,ti ho domandato io qualcosa,ha parlato qualcuno con te ? nu vedi che sei piu malata de una anziana con quale stai ? pezzo di merda

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    3. Ciao Mariana!
      Con il CUD che hai ricevuto dal Tuo datore di lavoro dovrai presentare la dichiarazione dei redditi e pagare circa 1.100 euro di IRPEF.-

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  25. ciao!La badante convivente con un contratto indeterminato Cs=937,78 mensile ,quanti ore settimanale deve lavorare (minimo e massimo )GRAZIE !

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    1. Ciao Dorina!
      Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS conviventi una paga mensile di 937,78 euro, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi di solito 10 ore dal lunedi al venerdi + 4 ore il sabato mattino.-

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  26. salve Gianfranco sono una badante a tempo pieno convivente so che noi abbiamo diritto al recupero delle feste quando queste cadono nel nostro giorno di riposo,il mio datore di lavoro è andato al acli (patronato) e loro le hanno detto che ho diritto di recupero solo si la festa coincide con la domenica ma si coincide con il giovedi no? pero io voglio sapere perchè? se giovedi pomeriggio ho metà giornata libera per esempio 25 aprile ho il diritto al recupero della mia metà giornata o non è più cosi?? gìa che alla cgil mi hanno detto di si??? mi aiuti per favore grazie

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    1. SI!
      Se il giovedi pomeriggio è la Tua mezza giornata libera ed è festivo hai diritto al recupero della mezza giornata.-

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  27. due anziani non autosufficienti contratto part time 16- 20 cche stipendio posso chiedere? grazie

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    1. Il CCNL colf e badanti per un livello CS non conviventi prevede una paga oraria di 6,49 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie.-

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  28. Buona sera signore Gianfranco! Ho due domande.
    1.Ho 63 anni e 2 anni di pensione di vecchiaia in Polonia, Da 9 anni a lavorare in Italia come badante e ho pagare un piccolo premio di assicurazione (stipendio su contratto 600 euro al mese).
    Ora voglio lasciare il mio lavoro e la domanda di pensione italiana per quei
    9 anni. Quante sono le probabilita?
    Ho sentito opinioni diverse su questo tema: alcuni dicono che non hanno mai
    arrivare pensione (20 anni esigenza contributiva) puo essere solo una piccola aggiunta alla mia pensione in Polonia, altri dicono che in Italia sara di 50 euro l'anno (9 anni x50 eu= 450 euro mensile) dopo aver completato 65 anni di eta... Qual e' la verita?
    2. E l'Italia ottiene l'indennita' di disocupazione, quando mi trovo in Polonia mezzi di sussistenza - la pensione?
    La ringrazio per aiuto e cordiali saluti.Ewa

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    1. Ciao Ewa!
      - Avrai diritto alla quota di pensione di vecchiaia che verrà calcolata in base ai contributi versati in Italia al compimento dei 66 anni d'età.-
      - Per quanto riguarda l'indennità di disoccupazione che può durare fino a un anno ne avrai diritto solo se vieni licenziata quindi non in caso di dimissioni e solo se resti in Italia.-

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  29. Buongiorno Sig. Gianfranco, avrei bisogno di un chiarimento ho una badante convivente a 54 ore settimanali dal lunedì al venerdì lavora 10 ore e il sabato 4 ore (finisce alle ore 13), di norma quando dovrebbe rientrare? la domenica sera o il lunedì mattina?
    La ringrazio e porgo cordiali saluti

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    1. Purtroppo è a sua scelta!
      La badante infatti per contratto ha diritto a vitto e alloggio ma non ha l'obbligo di dormire in casa, quindi nel tuo caso se vuole può rientrare anche il lunedi mattina.-

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  30. Ti posso rispondere io che ho la badante per mio padre? Sentiamo però sempre Giancarlo!!
    NOI ABBIAMO SCRITTO IN CONTRATTO che deve garantire la permanenza notturna nella casa dell’anziano , casa dove la badante a tempo indeterminato ha la residenza e per la quale paghiamo ALLOGGIO E VITTO x i 26 giorni lavorativi di contratto ( altrimenti dovremmo scalarli oltre a pagare una badante sostitutiva).
    Questo per stare tranquilli la notte ( altrimenti perché avremmo preso la badante?) noi figli.
    Non so cosa fanno gli altri, ma noi ci siamo regolati così .
    Ho studiato il contratto e il dlvo 66 del 8 aprile 2003:
    Il CCNL dice : Art. 14 - Riposo settimanale - 1. Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore di domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell'orario di lavoro giornaliero.

    Il DLVO 66 DEL 8 APRILE 2003 dice che il lavoratore ha diritto ad 11 ore di riposo consecutivo durante la giornata (art. 7 ) e ad un periodo di riposo settimanale nella domenica di 24 ore DA CUMULARE CON LE ORE DI RIPOSO GIORNALIERO DI CUI ALL'ARTICOLO 7 ( art.9).

    Allora - prendiamo per prima la domenica - il lavoratore, ha diritto a 24 ore di riposo DA CUMULARE ( art. 9 DLvo 66/2003) con il riposo giornaliero fissato in 11 ore consecutive ( art. 7 DLvo 66/2003) .
    Io capisco da quanto leggo che le ore di riposo nelle 24 ore della giornata sono quindi 24 – 11 = 13 ORE DI ASSENZA la domenica quindi ad esempio dalle 8 alle 21 della sera. COME FANNO TUTTE!
    Prendiamo ora l’altro periodo di riposo di 12 ORE ad esempio il giovedì.
    Per calcolare come si compongono queste 12 ORE faccio lo stesso ragionamento a norma di legge :
    24 ore giornaliere - 11ore di riposo consecutivo da cumulare con il riposo giornaliero e restano 13 ore dalle quali debbo togliere 4,5 ore di lavoro perché il CCNL dice che deve lavorare per un numero di ore pari alla metà della durata normale ( cioè 54 ore settimanali : 6 giorni lavorativi = 9 ore giornaliere ,la metà è 4,5 ore) .
    Quindi 13 ore residue - 4,5 ore di lavoro rimangono 8,5 ore. Il giovedì pertanto lavora ad esempio , dalle 8 alle 12,30 ( 4,5 ore) esce e rientra dopo 8,5 ore, alle ore 21. COME FANNO TUTTE!

    SENTIAMO Gianfranco se va bene questo ragionamento
    Grazie

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo la normativa è un pò diversa!
      Un contratto dove c'è scritto che la badante deve garantire la permanenza notturna nella casa dell’anziano non è legale, nel senso che è un diritto ma non un dovere per la badante, anche se in pratica è quello che succede quasi sempre.-

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    2. Gentile GIANFRANCO capisco che non si può dettagliare tutto ma dare una risposta semplicistica come " la normativa è un po' diversa" ad un argomentato quesito con norme di legge e contrattuali circa gli orari di assenza dal servizio la domenica e il giovedì mi sembra insufficiente.
      Inoltre ,perché non è legale scrivere che la badante deve garantire la presenza notturna? Se non mi porti una norma di legge o contrattuale che lo NEGA vale il fatto che posso scriverlo.
      Grazie se mi aiuti e mi scrivi qual è la "normativa diversa"così non farò un contrato illegale.
      Grazie molte se mi rispondi.

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    3. Ciao Antonio!
      Un contratto per una badante convivente prevede un orario di lavoro che per esempio se è di 54 ore settimanali significa che deve lavorare 10 ore al giorno dal lunedi al venerdi + 4 ore il sabato ed ha "diritto" (non dovere) a vitto e alloggio, quindi se vuoi qualcuno che ti garantisca la presenza notturna devi assumere anche un'altra persona con livello unico e una retribuzione mensile di 637,14 euro.-

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    4. ok Gianfranco ma non deve lavorare la notte, dorme e basta! nessuno dice che deve lavorare!
      Se il contratto dice CONVIVENTE con VITTO E ALLOGGIO mi devi cortesemente spiegare cosa intende dire il contratto.
      Sono sincero credimi eh!!....anche noi abbiamo le nostre necessità che debbono essere considerate e rispettate al pari dei diritti e/o doveri delle lavoratrici badanti!!!
      quindi LA CONSEGUENZA DEL TUO RAGIONAMENTO è : dovrò iscriverla come NON CONVIVENTE QUINDI SENZA VITTO E ALLOGGIO magari a tempo determinato che rinnovo di volta in volta ,la notte faccio venire a dormire un'altra badante non a 637,14 perché non sono Berlusconi , ma senza pagarla perchè' dorme e basta, le offro quindi un alloggio , facendo pagare l'affitto della camera.Penso di aver capito così.
      Debbo dire però che la realtà è diversa !! le badanti straniere CERCANO CASA con il lavoro, le loro amiche affittano il letto mi sembra per 5 euro a notte ,verrebbero a pagare 150 euro al mese a fronte di un alloggio gratis nella casa dell'anziano per dormirci la notte... come serve a me.... e a lei!!
      La soluzione che prospetti tu non la vogliono,non vogliono la soluzione 54 ore e poi via da casa....ma mica siamo alla Fiat!!
      ....allora io risparmierò e loro ci rimetteranno ... ma non mi sembra un'interpretazione giusta delle norme contrattuali comportamentali...scusa eh se te lo dico.
      Grazie se mi spieghi meglio ,di nuovo grazie per la pazienza.


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    5. Ciao Antonio!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Un contratto da convivente con vitto e alloggio significa che la badante è obbligata solo a lavorare per le ore previste dal contratto, mentre Tu sei obbligato a darle da mangiare e una stanza per dormire, che lei può utilizzare solo se e quando ne ha voglia.-
      Che sia giusto o sbagliato questo è un altro discorso, io cerco solo di spiegarti quello che prevede la legge e per metterti in guardia da una eventuale futura vertenza sindcale, poi Tu fai quello che vuoi.-

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    6. Ciò che mi stupisce di queste risposte non è l'ignoranza del codice anche quando chiaramente scritto (ad esempio, Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore di domenica, non potrebbe essere più chiaro. DEVE essere goduto 24 ore di domenica. Deve. Non può), ma il fatto che si considerano le badanti come un'oggetto, non come un lavoratore.

      Mi viene da chiedermi come reagirebbe il Sig. Antonio, se a lavorare gli chiedessero di stare 24h su 24, o gli chiedessero una reperibilità notturna che normalmente non è retribuita, questo a fronte di uno stipendio comparabilmente più basso rispetto a quello di un'operaio a macchina.

      Mi chiedo anche, ma queste badanti, sono un diritto o un lusso?
      Se non si hanno i soldi per pagarle, per quale ragione si insiste nel voler attaccarle nei loro diritti?

      Ce n'è un'infinità di persone che, ignoranti nei loro diritti, vengono fatte lavorare anche 18 ore al giorno da persone che per prime andranno in piazza a scioperare quando verranno richiesti a loro turni aggiuntivi fuori contratto.


      Mah ... tutto ciò mi disgusta alquanto.

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    7. Caro anonimo, non ti disgustare per carità!! .ti spiego. la badante non fa una "reperibilità notturna" semplicemente ABITA lì, non ha casa e dorme dal datore di lavoro che anche la notte DEVE pagare luce acqua calda gas tv cibo TUTTO quello che serve di notte eventualmente.( che facciamo? la notte la lasciamo senza acqua,riscaldamento,luce,aria condizionata etc.etc.?)
      Dallo stipendio della badante come da ccnl devi aggiungere i costi per il datore di lavoro di vitto alloggio spese etc che sono moltissimo di più dei 5,31 euro al giorno che dice il contratto e che se li aggiungi allo stipendio sono circa 160 euro in più al mese.
      Per quanto riguarda l'ignoranza se ti rileggi i miei scritti di sopra troverai che ho descritto la normativa delle assenze a regola di legge. HAI LETTO BENE? e per il fatto degli oggetti i primi a descriverli come tali - come per tutti i lavoratori poi - sono proprio i contratti.
      I contratti dicono quanto spetta ed avranno considerato che sono in tutto e per tutto in collo al datore di lavoro... tu che lavori, abiti dal tuo datore di lavoro? sei tutto spesato?....
      Le badanti sono UNA NECESSITA' e non un lusso e i soldi mancano perché ai nostri anziani danno una miseria di pensione( non parlo di chi non ha pagato mai i contributi ma di chi ha SEMPRE versato TUTTO )e manca l'aiuto dello stato per i nostri anziani...che hanno la pensione bloccata ..entre le badanti anno OGNI ANNO aumenti su aumenti DIMMI COSA NE PENSI ADESSO !!

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  31. Spett. Sig.Gianfranco
    ho un problema con la badante,non pulisce la casa,è tutto molto sporco.
    E' la badante di mia madre non autosufficente nel senso che la alza,la lava,la mette su una poltrona e per tutto il giorno mamma guarda la tv eccetto quando deve andare in bagno ,credo due o tre volte al giorno.
    Esce, parla con figli e nipoti con Skipe, lavora per le amiche con la macchina da cucire elettrica.. OK, tutti i diritti li rispettiamo, denaro,contributi,acqua e cibo speciali...TUTTO.
    Vorrei sapere : il ccnl delle badanti, come per i contratti ad esempio del pubblico impiego, non prevede che nel caso il lavoratore non si comporti bene ci sono delle sanzioni?
    Inoltre: posso chiedere un contributo per le spese della sua stanza e dei suoi bisogni speciali? tipo consumo luce eccessivo della sua stanza,acqua e cibi speciali tipo acqua minerale speciale,latte di soia e altro?
    Posso detrarre dal suo notevole stipendio una quota per la persona che debbo chiamare a pulire casa di mamma ( 30 euro a settimana)?
    Posso sanzionarla con atto scritto e riduzione dello stipendio una tantum per indurla a fare un minimo di pulizie?
    Il CCNL dice:Livello C super Profilo:
    Assistente a persone non autosufficienti (non formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.
    Grazie se mi aiuta.

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    1. Ciao Alessandra!
      A parte il rimprovero verbale (una "sanzione" all'ordine del giorno...), il datore di lavoro non può applicare alcuna sanzione se prima non contesta l’addebito formalmente e in forma scritta e non lascia al lavoratore il diritto di difesa. La contestazione dell'addebito dev'essere:
      • specifica, cioè deve fornire le indicazioni necessarie per individuare il fatto o i fatti materiali e precisi che il datore ritiene sanzionabili (ma non è necessaria una dettagliata descrizione);
      • immediata, tenendo conto della fattispecie contestata (condotta puntuale o ripetuta, palese o occulta ecc.) e quindi della possibilità del datore di lavoro di venire a conoscenza;
      • immutabile, cioè non può fare riferimento a circostanze nuove rispetto a quelle contestate che possono dare una diversa valutazione dell’infrazione.
      La legge non prescrive una precisa modalità di notifica della contestazione, che quindi può essere fatta con raccomandata o consegna a mano.
      Se il datore di lavoro ritiene che la procedura disciplinare sia incompatibile con la presenza in azienda del lavoratore può stabilire una sospensione cautelare per la durata del procedimento stesso, ma senza la sospensione della retribuzione.

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    2. ""se il datore di lavoro ritiene che la procedura disciplinare sia incompatibile con la presenza in azienda del lavoratore può stabilire una sospensione cautelare per la durata del procedimento stesso, ma senza la sospensione della retribuzione.""
      Scusami ma parli di AZIENDA ? forse non mi sono spiegata bene : è UNA FAMIGLIA CON BADANTE. Faccio la sospensione cautelare ....e come la faccio? dove è scritto nel CCNL badanti?
      Ma quali sono le norme di diritto del lavoro in realtà allora che regolano il contratto badanti?

      Grazie e scusami l'insistenza ma non ho proprio capito.

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    3. Ciao Alessandra!
      Anche se non si tratta di un'azienda ma di una famiglia è comunque un datore di lavoro quindi valgono le stesse regole.-
      Comunque per percorrere la strada che hai in mente hai bisogno dell'assistenza o di chi ti prepara le buste paga, o di un avvocato che possa difenderti in caso dell'apertura di una vertenza sindacale da parte della badante.-

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  32. Buon giorno....sono gabriela,lavoro in una famiglia da piu o meno 4anni come colaboratrice domestik..primi 2 anni o lavorato con un contrato di 37 ore setimanale poi un anno con 25 ore setimanale,adeso lavoro con 16 ore setimanale...vorei sapere quanto devo esere pagata al ora?...e i mei diritti...ad esempio se le feste devo esere pagata....grazie in amticipo

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    1. Ciao Gabriela!
      il Tuo CCNL prevede per un Livello B (Collaboratori familiari che in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo) una paga oraria di 5,52 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie.-

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    2. Buon goirno,sono gabriela,grazie per la risposta...molto gentile...alora io non ho dirito alle feste pagate con il mio contrato di 16 ore setimanale?grazie

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    3. Ciao Gabriela!
      SI!
      Le feste debbono esserti pagate ma con l'importo rapportato alle 16 ore di lavoro settimanale.-

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  33. Buonasera! Sono ancora qui a porle un altro interrogativo:la badante di mia madre ha un contratto regolare di 25 ore settimanali (emersione lavoro domestico), contributi, tredicesima ecc. Ha anche, ovviamente, il diritto di usufruire di 26 giorni di ferie.Ora,il mio contratto prevede che 15 giorni siano a scelta del lavoratore e 15 a discrezione dell'azienda;nel caso della badante capisco che per tornare nel paese di origine non siano sufficienti 15 giorni e soprassedio sul mio "diritto" di scegliere gli altri 15. Ma non bastano, me ne chiede 40! Inoltre non avendo io grosse disponibilità economiche proverò a chiedere le mie ferie per 3 settimane (di più è impossibile) per assistere mia madre e dovrò cercare un'altra persona per le 2 settimane rimanenti e pagando chiaramente il mese di ferie dovuto alla badante! So che i 40 giorni non rappresentano un diritto acquisito ma lo diventano: o così o pomì! E non mi sembra nè corretto nè rispettoso.E' la prassi? Funziona in generale in questo modo? Grazie.

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    1. Ciao Michi!
      Se le ferie maturate non le bastano presumo che la Tua badante richieda in aggiunta un periodo di aspettativa non retribuita.-
      Per quanto riguarda l'aspettativa non retribuita non sei obbligato a concedergliela, quindi se non sei d'accordo le comunichi che se non rientra in servizio al termine delle ferie ti riservi la facoltà di licenziarla.-

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    2. Chiede 40 giorni perchè fa il viaggio,andata e ritorno,visto cha ha paura di farlo da sola con una sua amica che rimane appunto 40 giorni ... Sono in grosse difficoltà ma non sono capace di darle l'aut aut.Fra l'altro avendo stipulato il contratto di recente non credo nemmeno di poterla licenziare. Lo so che non sono obbligata ma nei fatti lo divento. Ti chiedevo appunto se questo rappresentava una prassi condivisa. Grazie per l'ascolto e la disponibilità.

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    3. Ciao Miki!
      NO!
      Una badante può richiedere fino ad un mese di ferie, cioè quelle che matura in un anno, per ritornare al suo Paese di origine, quindi di solito non richiede più giorni rispetto alle ferie maturate.-

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  34. O bisogno del vostro consiglio. lavoro comme badante(contratto indeterminato) da 4 anni, in un centro R.S.A(residenza sanitaria assistentiale) sono incinta,non o detto ancora al mio datore di lavoro x paura che mi licenzia,però più presto i lo dirò. . .so che o il dirito a maternità dopo 7mesi, però lavorando qui dentro con gli anziani mi anno detto che non e igienico.e questa lo sapevo già.comunque volevo chiedere che diriti o?. Grazie mille

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    1. Alla collaboratrice domestica in gravidanza spetta un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che inzia due mesi prima del parto e termina tre mesi dopo. Però, nel caso di gravidanza a rischio per complicanze o nel caso di malattie preesistenti che potrebbero essere aggravate da tale stato, il decreto legislativo 151/2001 per la tutela e il sostegno della maternità, prevede l'astensione anticipata.
      Per richiedere l'astensione anticipata questa è la procedura:
      1. la collaboratrice dovrà recarsi dal ginecologo e farsi rilasciare un certificato che attesta la gravidanza a rischio
      2. la collaboratrice dovrebbe far compilare e firmare la domanda di anticipazione del periodo di astensione obbligatoria da inviare alla DIREZ. PROV. DEL LAVORO.-

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  35. ciao,per cortesia mi potete dire quanto riposo settimanale mi spetta se ho un contratto BS a 40 ore settimanale(convivente),se esco la domenica mattina dovrei rientrare domenica sera o lunedi mattina?tante grazie!!!

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    1. Se esci la domenica mattina devi rientrare il lunedi mattina, in quanto dormire in casa la domenica notte è una Tua facoltà ma non è un Tuo dovere.-

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    2. la ringrazio di cuore signior gianfranco,che dio lo benedica.buona giornata e buon lavoro!!

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  36. Buongiorno sig. Gianfranco,ho meno di 50 anni,ho lavorato come badante con uno stipendio di 900 euro,livello CS,e ho il diritto di prendere disoccupazione,la mia domanda e: quanto(%) devo prendere e per quanti mesi?Grazie mille.

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    1. Ciao Diana!
      L'indennità di disoccupazione ordinaria (ASPI) che spetta solo in caso di licenziamento e non in caso di dimissioni, e per chi ha meno di 50 anni d'età può durare al massimo fino a 8 mesi, ed è pari al 75% della retribuzione media che nel tuo caso però non è legata allo stipendio ma all'entità dei contributi versati all'INPS.-

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  37. salve!mi chiamo marilena,sono di nazionalita rumena e lavoro come colf presso lo stesso datore di lavoro,e sono al livello A...e coretto il mio livello?non dovevo forse avere il livello B?grazie mille!...

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    1. Ciao Marilena!
      Il livello di inquadramento è legato alle mansioni svolte:
      Livello A
      Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
      Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
      Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.

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    2. grazie per la risposta...mi sono dimenticata di scrivere nel primo messaggio che sono 11 anni presso lo stesso datore di lavoro...sempre livello A?

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    3. Ciao Marilena!
      SI!
      Con 11 anni di lavoro con lo stesso datore di lavoro hai diritto al passaggio dal livello A al livello B.-

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    4. mille grazie!!!

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    5. Ciao Marilena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  38. Sig.Gianfranco buonasera,una informazione per cortesia.Nel periodo lavorato in nero maturano la tredicesima,il tfr e le ferie come nel periodo,da assicurata,per una badante.GRAZIE

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    1. Purtroppo NO!
      Per il periodo che hai lavorato in nero non hai alcun diritto.-

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  39. Ciao Gianfrsnco io in 2012 ho avuto disoccupazione e in genario 2013 ho trovato un lavoro di badanta adesso dopo 4 messe questo vecheto no sta bene la domanda mia e se muore posso prendere di nuovo disoccupazione oppure no perche io la disoccupazione ho intrerupto e ho fatto contracto di lavoro grazie

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    1. Ciao Mery!
      Uno dei requisiti per il diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria (ASPI) è che sono necessarie almeno 52 settimane lavorate nell'ultimo biennio, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  40. buongiorno sig.gianfranco. sono una ragazza di quasi 21 anni e lavoro come badante convivente da più di un anno.sono sempre stata in nero, i miei attuali titolari mi hanno detto fin dal primo giorno di lavoro che non possono farmi un contratto di lavoro perchè non se lo posso permettere. dal primo gennaio 2012 ho cominciato a lavorare per loro. e il 1 giugno 2012 mi hanno detto che non hanno più soldi per pagarmi e che quindi dovevo cercare un'altro lavoro. dopo 3 mesi mi hanno richiamata e io sono tornata a lavorare x loro. dal 26 agosto 2012 ad oggi , sempre in nero,lavorando tutte le domeniche e i giorni festivi per 600 euro al mese. adesso da quello che ho sentito vorebberò mandarmi via un'altra volta. sempre con la scusa che non hanno più soldi per pagarmi.a me personalmente non hanno ancora detto niente. e io vorrei avere i miei diritti perchè mi sento presa in giro. e secondo lui ( il titolare) io sono troppo giovane e non so come funziona la legge italiana per una badante straniera.vorrei chiederle gentilmente se mi può consigliare di cosa fare perchè e dove andare per ricevere i miei diritti. tante persone mi hanno consigliato di prendere una persona con me il giorno in cui mi decido di dire al mio titolare che voglio andare via e che voglio avere la buona uscita ricevere il tfr. e poi vovelo chiederle visto che lavoro per loro da più di un anno ma con 3 mesi di pausa il cgl mi calcola solo da quando sono tornata la 2 volta 26 agosto 2012, oppure dal primo giorno da quando ho cominciato a lavorare per loro 1 gennaio 2012 saltano i 3 mesi di pausa. 1 giugno-26 agosto. le lascio la mia mail se vuole rispondermi.grazie mille simona.anusca@gmail.com

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio Contratti e Vertenze della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  41. Buon giorno ancora Sig. Gianfranco,
    sono a richiederle ulteriori informazioni su l'assunzione di una badante di livello Bs per persona autosuff. a tempo pieno o convivente (stipendio-contributi- che e quali giorni di ferie le spettano ecc....)
    Grazie
    Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      Il CCNL colf e badanti prevede per una badante inquadrata nel livello BS conviventi una paga mensile di euro 827,44 + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  42. Buon giorno.Chiedo aiuto! Sono una badante.Ho lavorato 18 mesi con contratto indeterminabile CS,800 E /mesi,40 ore settemanale.Ho lavorato anche giorni di sabato,anche domenica senza soldi.Adesso ho fatto una vertenza sindacale contro di datore di lavoro.
    Domanda mia:
    1.Come posso chiedere nel sindacato, da fare intercettazioni telefonici per ascoltare , in tutta periodo di lavoro ,dal telefono fisso del ex. datore di lavoro con altro telefono che apartiene la sua famiglia, tra me e queste persone???
    2.Come una badante e isolata nella casa dove lavora 24/24solo con persona per qui lavora, come possa dimostrare suoi prove vere e reali, in suo caso, sulla base solo di eventuali testimoni, e le conversazioni telefoniche che ha avuto da quello posto,con le altre persone, familiari del datore di lavoro.In tanto vi ringrazio per sua risposta! Come devo fare? Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      Se hai fatto una vertenza sindacale contro il datore di lavoro devi seguire le indicazioni del sindacato al quale ti sei rivolta, quindi non devi richiedere altre informazioni ad altri che ti creerebbero solo confusione.-

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  43. Salve Gianfranco..sono Lucia faccio la badante da 3ani e sono assicurata ..vita e alloggio. ..ora mi sposò a settembre volevo sapere se ho diritto a le ferie per il matrimonio..non quelle che mi rispettano del contratto..grazie mille

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    1. Articolo 23
      MATRIMONIO
      1. In caso di matrimonio spetta al lavoratore un congedo retribuito di 15 giorni di calendario.
      2. Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell'alloggio spetta, per il periodo del congedo, ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il compenso sostitutivo convenzionale.
      3. La retribuzione del congedo sarà corrisposta a presentazione della documentazione comprovante l'avvenuto matrimonio.

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    2. Grazie sigg Gianfranco..avrei un altra domanda...e di obbligo che io facendo la badante 24 su 24 e sono asigurata 6 ore al giorno e ho la domenica libera e sabato pomeriggio libero ...unica cosa nn ho mai una notte libera io devo dormire sempre qua perché l'anziano nn vole stare solo...prendo un stipendio di 827, 44 super giù ....però nn mi torna che io nn posò mai uscire la sera ho di dormire fuori ...grazie dela risposta sono sempre Lucia che mi ha già risposto sopra
      ...

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    3. Ciao Lucia!
      NO!
      Tu non sei obbligata a dormire tutte le notti in casa come non sei oblbigata a restare in casa al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale.-

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    4. Grazie de la risposta sigg Gianfranco....e che se ne approfittano un Po di noi badanti..sa siamo straniere e se nn ci va bene ne trovano un altra che la paga anche meno....a presto.

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    5. Li faccio un'altra domanda...e stato fato il pato fra di noi così che il sabato sera rimago li a dormire...e loro mi pagano i contributi queli che mi spettano a me al mese da pagare su 33 £..sono assicurata 30ore settimanali.perché labiamo deciso insieme e che io sono obbligata a dormire lì ...ma nn mi torna il conto che prendo un stipendio de 827, 44.e questo il stipendio che mi spetta al mese...sono nella categoria BS ..e poi quando lanziano sta male la notte faccio anche le notate con lui è nn mi dano neanche una lira...grazie deal risposta..Lucia

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    6. Ciao Lucia!
      SI! Lo stipendio per un livello BS Conviventi è pari a 827,44 euro mensili, mentre le nottate che fai quando l'anziano sta male debbono esserti retribuite a parte come straordinari.-

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  44. Buonasera,sono diana,volevo chiederle,nel caso in cui in quelli 8 giorni non riesco a fare i documenti per la disoccupazione,a quanto ho il diritto,sempre 75%?E da quando iniziano quelli 8 giorni? Grazie mille

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    1. Ciao Diana!
      La liquidazione dell’indennità avviene, a pena di decadenza, dietro presentazione, da parte dei lavoratori aventi diritto di un’apposita domanda, da inviare all’Inps esclusivamente in via telematica, entro due mesi dalla data di spettanza del trattamento. L’indennità normalmente spetta dall’ottavo giorno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro, quindi il tempo massimo per la richiesta dell’indennità è di 68 giorni, proprio come l’indennità di disoccupazione.
      indennità di disoccupazione ASpI spetta:
      - dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno;
      - dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui questa sia presentata successivamente all’ottavo giorno;

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  45. buongiorno, vorrei sapere se la badante convivente con 2 ore di permesso giornalero più i giorni di riposo può uscire la sera.
    grazie

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    1. Ovviamente SI!
      Al di fuori dell'orario di lavoro la badante può uscire la sera.-

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  46. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ciao Massimo!
      La badante il lunedi deve rientrare non alle ore 12 ma all'inizio dell'orario di lavoro pomeridiano che nel Tuo caso è di 5 ore.-

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  47. Egr. Sig. Gianfranco,
    la mia (ex) domestica (sempre in regola dal 2007, assunzione) è stata licenziata il 14 aprile 2013 con regolare preavviso.
    Nelle buste paga che mi venivano compilate da un professionista non venivano mai riportate le ferie maturate/godute (la casella era ed è rimasta in bianco ogni mese). Secondo il contratto stipulato nel 2007, le ferie andavano godute nel mese di agosto di ogni anno. Ora la ex colf minaccia di rivolgersi ad un avvocato perchè lei (nonostante il contratto e la mia assenza nel mese di agosto) andava a casa a lavorare.
    Le mie perplessità sono:
    1. Quanta efficacia ha il contratto che prevede le ferie nel mese di agosto?
    2. Per quale motivo, se non autorizzata, la ex colf lavorava ad agosto ed in mia assenza (non è mai stato presentato/firmato/accettato un piano ferie) ?
    3. Si ravvedono responsabilità del compilatore delle buste paga per il mancato inserimento delle ferie nei conteggi? (ad oggi sono circa 150 giorni!, stando al fatto che era in possesso di una copia del contratto di lavoro?)
    Ringraziando anticipatamente per la squisita disponibilità e per eventuali riferimenti normativi,
    Cordiali saluti,
    M

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    1. - Un contratto è un accordo tra le parti, ovviamente nel rispetto della legge e del CCNL, quindi se avevate concordato le ferie nel mese di agosto il contratto è valido.-
      - Purtroppo per te il discorso va rovesciato, nel senso che se la Tua ex domestica può dimostrare di aver lavorato nel mese di agosto, Tu non potevi non essere d'accordo.-
      - Il compilatore delle paghe potrà sempre dire che ha seguito alla lettera le Tue istruzioni quindi non Ti sarà facile "incastrarlo".-

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    2. Gent.mo Giancarlo, La ringrazio per la squisita disponibilità. Purtroppo era come temevo!
      Cordialmente,
      M

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  48. Gentile Gianfranco, devo assumere una badante per mia mamma, svolgerà un orario settimanale di 30 ore in regime di convivenza. Al fine di ottenere un sussidio Comunale mi è stato richiesto un contratto di lavoro in cui la qualifica della badante deve essere di categoria C Super. Ora io avevo accordato con la badante uno stipendio di € 700,00 (superminimo) in considerazione che termina di lavorare alle ore 13,30 e rientra alle ore 19.00 per la cena, inoltre mia mamma è pressoché autosufficiente. Mi chiedo se posso stipulare un contratto di C Super per 30 ore settimanali a 700,00 €. E' possibile?

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    1. Purtroppo NO!
      La paga minima contrattuale per una badante da inquadrare al livello CS conviventi è pari per il 2013 a 937,78 euro mensili.-

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  49. buon giorno Giancarlo! io ho lavorato ad una signiora sette mese ,perche di piu non si poteva,ma lei per ultime 3mese non mi vuole pagare ii contributi al INPS,come facio io? che cosa poso fare? grazie infiniti

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio Contratti e Vertenze della CGIL per farti assistere e tutelare per il meglio.-

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  50. Buongiorno Gianfranco, mi affido alla sua professionalita' per un consiglio..... 4 anni fa abbiamo preso un badante senza permesso di soggiorno a tempo pieno, e , viste le esigue disponibilita' economiche reciproche, abbiamo concordato 650 euro al mese, le domeniche pagate a 25 euro e il giovedi festivo dalle 14 alle 20. Nell'accordo non era prevista la retribuzione delle ferie, che lui, anche per interessi suoi, ha sempre trascorso in casa. Premetto che questa persona, in tutti i suoi giovedi liberi, praticamente e' sempre tornato ubriaco con le conseguenze che puo immaginare. Vengo al dunque... oggi, visto che non ce la fa piu a svolgere il suo lavoro, si e' piazzato in casa e non vuole andare via fino a che non gli diamo tutto cio che gli compete relativamente ad un contratto badanti che rispecchi quanto da lei esposto sopra. Noi non abbiamo la possibilita' di dargli quanto chiede, anche se da qualche mese percepisce 700 euro al mese. Ovviamente sono consapevole che la legge non ammette ignoranza e ci sono dei contratti da rispettare. Ma a nulla vale una parola data quando nel momento di bisogno reciproco stava bene a entrambi??? Grazie in anticipo........

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    1. Purtroppo di questi tempi non valgono nemmeno gli impegni scritti e poi quindi figurarti che valore legale può avere una parola data.-
      Io ti consiglio comunque di buttar subito fuori di casa il badante, e se si rifiuta di andarsere di chiamare i carabinieri o la polizia per obbligarlo ad andarsene.-
      Questo significa che quasi sicuramente ti farà una vertenza per il recupero di quello che sostiene che gli spetti, ma purtroppo non hai alternative e se non troverete un accordo sarà il giudice tra qualche anno a stabilire quello che dovrai pagare.-

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  51. salve sig gianfranco!!!io mi cheamo simona sono rumena lavoro da 3 ani in italia come badante con cotracto di lavoro regolare livelo b indeterminato.30 ore set.oggi mi hano comunicato i fiigli da la signiora ke fra 5 mesi mi vogliono licenziare perche portano la mama a abitare con loro.ora io voglio sapere da lei se io vado in romania perche non ho un lavoro piu posso prendere la desocupazione?grazie mille!!!!!

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    1. Ciao Simona!
      Putroppo NO!
      Uno dei requisiti per il diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria (ASPI) e che devi essere disponibile a eventuali offerte di lavoro, devi restare quindi in Italia.-

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  52. ciao Gianfranco lavora come badante ,dove sono due persone anziane 80 anni ,una nonautosuficente ,seconda,fare qualce cose sola ,pero malata ,per ansia,e testa.Io sono uomo ,fare tutto cucinare ,fare pulizzie, stirare ,porta tutte due fuori fare pasegiata ,una persona con carozzino ,altra apiedi,due volte al giorno,Voglio sapere quando vale mio lavoro al messe??

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    1. Il problema non sono le attività che svolgi ma il Tuo livello di inquadramento e il Tuo orario di lavoro, quindi se mi dici il Tuo livello di inquadramento e il tuo orario di lavoro ti comunicherò quello che ti spetta.-

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  53. Ciao Gianfranco, ho da porti alcune domande.1) Quando la badante o colf è in malattia, la copia per il datore di lavoro, del certificato medico, come fa ad averlo se adesso è telematico? Si può assumere a tempo determinato? Ciao da Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      - Il certificato medico è telematico per i lavoratori dipendenti mentre per le colf o badanti deve essere cartaceo e va consegnato al datore di lavoro e non all'INPS.-
      - SI! Anche per le colf o o badanti può essere stipulato un contratto a tempo determinato.-

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  54. buona sera,mi cheamo ana sono rumena,lavoro in italia come golf con raporto di lavoro con 25 ore setimanale,da due ani mio datore di lavoro non a pagato le versato le contribute verso imps,vorei sapere che sucede,lui dice che li paghera

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    1. Ciao Ana!
      Se il Tuo datore di lavoro pagherà effettivamente i contributi, anche se in ritardo, non succede nulla, altrimenti Tu non avrai diritto ne all'indennità di disoccupazione ne un domani alla pensione.-

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