sabato 19 giugno 2010

A chi si rivolge

Lo scopo di questo blog è quello di fornire alcune informazioni di utilità generale per lavoratori dipendenti e pensionati, perché gli altri, come ad esempio gli artigiani, i commercianti, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, possono ottenerle tramite le loro associazioni di categoria.-

Noi siamo come l'”uva puttanella”.
L'”uva puttanella” è un tipo d'uva dagli acini irregolari, rachitica e senza semi, quindi rifiutata a tavola; finisce sempre con l'essere spremuta nel mosto, nonostante il poco succo che ha; noi pensionati o lavoratori a reddito fisso, siamo come l'”uva puttanella”, piccoli, rifiutati e comunque spremuti.-

Le informazioni del blog sono volutamente e necessariamente generiche e sintetiche, in quanto servono solo per farti capire se vengono rispettati i tuoi diritti, se hai la possibilità di avere dei benefici legislativi o altri vantaggi dei quali magari non ne eri a conoscenza.-

Nei singoli articoli cerchiamo anche di dare delle risposte ai quesiti che ci vengono sottoposti, ma le risposte vanno sempre prese con le “molle”, perchè vengono date in base ai dati forniti; talvolta vengono taciuti dei particolari, magari perchè ritenuti irrilevanti o perchè giustamente si è restii a diffondere dati personali in rete, particolari che possono però cambiare il contesto, e quindi informazioni inesatte o incomplete possono portare a risposte non corrette.-

E' bene infatti che Tu sappia che le leggi in materia fiscale o previdenziale sono di interesse generale, cioè uguali e quindi valide per tutti, ma la loro applicazione è personale, nel senso che possono esserci delle varianti in base alla Tua specifica situazione personale e/o familiare.-

Quindi non Ti vengono offerte delle soluzioni; ma se pensi che qualcuno degli argomenti trattati Ti possa in qualche modo interessare e vuoi approfondirlo, dovresti recarti appena possibile, presso la sede CGIL più vicina a te, per verificare se effettivamente possiedi tutti i requisiti necessari; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it”.-

E' stata aggiunta una sezione dedicata alle donne, indirizzata soprattutto alle Immigrate che spesso non conoscono le nostre leggi, e alle nostre ragazze più giovani, che magari sanno poco delle lotte sostenute dalle loro stesse madri per la conquista di alcuni importanti diritti sociali.-

Il Blog viene aggiornato e vengono date risposte ai vari quesiti, grazie alla collaborazione e alla consulenza delle Compagne e dei Compagni che prestano la loro attività presso la Sede della CGIL di Civitanova Marche/MC

Si ringraziano in particolare:  
Dalila Fiorani ed Egidia Vallorani per la parte fiscale (CAAF - CGIL),
Rossella Marinucci e Stefania Rossi per la parte contratttuale (Uff. Vertenze - CGIL),  
Barbara Meo ed Elisabetta Coccetti per la parte previdenziale (INCA - CGIL),
Matteo Ferretti e Pasquale Lufrano per la parte dedicata all'immigrazione (INCA - CGIL),
Mario Grassetti per informazioni varie (SPI - CGIL)
Avv. Giuseppe Lufrano per la consulenza su questioni legali e problematiche immigrati

Gestione tecnico-informatica a cura di Giampiero Censori

Gianfranco Censori

Assegni familiari 2010-2011

L’assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-



A chi spetta:

Gli assegni familiari spettano ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-

Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell’anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell’anno successivo.-

Ai fini del diritto all’assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all’IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione,i redditi a tassazione separata, l’assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge separato, le borse di studio, la pensione e l’assegno sociale, la pensione per invalidi civili per i ciechi e sordomuti, gli interessi di c/c su depositi bancari, gli interessi da BOT o CCT, e i proventi da investimento.-

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all’estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-

Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all’assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purchè studenti o apprendisti.-
Non vanno considerati i redditi derivanti da pensioni di guerra, le rendite vitalizie INAIL, le indennità di accompagnamento, le indennità ai ciechi e ai sordi, le indennità di frequenza, i trattamenti di fine rapporto e gli arretrati delle integrazioni salariali.-

Per chi spetta:

Spetta per i componenti del nucleo familiare costituito dal richiedente, dal coniuge non legalmente separato, dai figli di età inferiore a 18 anni, da figli maggiorenni inabili, dai fratelli sorelle e nipoti collaterali del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili purchè orfani.-

Una delle condizioni per il diritto, oltre a quella del limite di reddito è che almeno il 70% del reddito complessivo dell’intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente o da pensione liquidata a carico dei fondi dei lavoratori dipendenti.-

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l’assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all’INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS.-
Serve un’autorizzazione preventiva dell’INPS, da consegnare al datore di lavoro, nei casi di: figli di divorziati, figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori, fratelli, sorelle, nipoti e familiari inabili.-
Ai pensionati l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS insieme alla rata di pensione.-


Assegni Familiari dal 01/07/2007 al 30/06/2008

Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un’idea di massima, perché l’importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 100 euro.-


Assegni Familiari dal 01/07/2008 al 30/06/2009

Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un’idea di massima, perché l’importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 100 euro circa.-


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.014,38 = euro 46,48
  • Reddito familiare annuo da euro 12.014,39 a euro 15.017,33 = euro 36,15
  • Reddito familiare unnuo da euro 15.017,34 a euro 18.020,26 = euro 25,82
  • Reddito familiare annuo da euro 18.020,27 a euro 21.022,03 = euro 10,33
  • Reddito familiare annuo da euro 21.022,04 non spettano assegni familiari

Assegni Familiari dal 01/07/2009 al 30/06/2010

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 104,94 euro.-




Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.398,84 = euro 46,48
  • Reddito familiare annuo da euro 12.398,85 a euro 15.497,88 = euro 36,15
  • Reddito familiare unnuo da euro 15.497,89 a euro 18.596,91 = euro 25,82
  • Reddito familiare annuo da euro 18.596,92 a euro 21.694,73 = euro 10,33
  • Reddito familiare annuo da euro 21.694,74 non spettano assegni familiari


Assegni Familiari dal 01/07/2010 al 30/06/2011

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 105,68 euro.-



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.- 
  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.485,63 = euro 46,48
  • Reddito familiare annuo da euro 12.485,64 a euro 15.606,37 = euro 36,15
  • Reddito familiare unnuo da euro 15.606,38 a euro 18.727,09 = euro 25,82
  • Reddito familiare annuo da euro 18.727,10 a euro 21.846,59 = euro 10,33
  • Reddito familiare annuo da euro 21.846,60 non spettano assegni familiari 



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito "www.cgil.it
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